Roma-Shakhtar, il raccattapalle perdona Ferreyra: “È un essere umano…”

Roma-Shakhtar, il raccattapalle perdona Ferreyra: “È un essere umano…”

Matteo Cancellieri, stella dell’Under 16 giallorossa, giustifica la follia dell’attaccante argentino che lo ha spinto contro i cartelloni pubblicitari

di Redazione ITASportPress

Adesso il caso è ufficialmente chiuso e resta da capire solo perché l’arbitro non abbia espulso il giocatore vittima del raptus di follia.

Dopo le scuse di Facundo Ferreyra per aver spinto il raccattapalle di Roma-Shakhtar contro i cartelloni pubblicitari al fine di accelerare la ripresa del gioco negli ultimi minuti, ha preso la parola pure il ragazzo, che ha sportivamente assolto l’attaccante argentino.

Matteo Cancellieri, 16 anni, attaccante dell’Under 16 giallorossa ha usato il fair play per provare a comprendere il gesto del giocatore della squadra ucraina: “Grazie a tutti coloro che si sono preoccupati, tutto bene per fortuna, è stato solo un gesto di rabbia incontrollata da parte di un giocatore! È un essere umano anche lui” ha scritto il giovane su Instagram.

Tutto dimenticato, quindi, e chissà che tra qualche anno Cancellieri, comunque già star dei social ad appena 16 anni, non ricorderà questo episodio come il primo lampo di notorietà, proprio malgrado, di una luminosa carriera.

Roma-Shakhtar, la follia di Ferreyra

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