Vazquez scarica l’Italia: “Mi sono sempre sentito argentino…”

Vazquez scarica l’Italia: “Mi sono sempre sentito argentino…”

Il trequartista ex Palermo fa adesso parte stabilmente della rosa dell’Albiceleste e “rinnega” le amichevoli giocate con gli Azzurri

di Redazione ITASportPress

Se Paulo Dybala e Mauro Icardi hanno dovuto rinviare ancora l’appuntamento con il primo gol con la maglia dell’Argentina, dovendosi accontentare nell’amichevole di Cordoba contro il Messico rispettivamente di un assist, per Rodrigo Funes Mori, e di un… quasi gol, avendo provocato l’autorete di Brizuela per il 2-0 definitivo, non meglio è andata a Franco Vazquez.

L’ex trequartista del Palermo, ora in forza al Siviglia, è subito diventato un ospite fisso delle convocazioni della gestione del ct ad interim Lionel Scaloni, ma non ha ancora trovato la prima rete con l’Albiceleste, con cui ha debuttato a settembre.

Intervistato al termine della gara contro la Tricolor, Vazquez ha ribadito il proprio attaccamento alla maglia dell’Argentina, cancellando di fatto le due presenze con l’Italia che risalgono al 2016, durante la gestione Conte, rese possibile dal fatto che la madre di Vazquez è nata a Padova.

Un’ora in tutto in due amichevoli contro Inghilterra e Portogallo, che non ha impedito al El Mudo di debuttare anche con l’Argentina, proprio in virtù del carattere amichevole delle gare giocate con gli Azzurri: “Ho sempre pensato che sarei potuto essere qui, mi sono sempre considerato argentino. Nello spogliatoio c’è un bel clima, remiamo tutti nella stessa direzione e in campo si vede”.

Vazquez è subentrato a Paulo Dybala, suo inseparabile amico ai tempi di Palermo: “Mi sarebbe piaciuto giocare insieme a lui” ha ammesso l’ital-argentino.

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