Catania, 7 domande in esclusiva a Caccavallo su condizione fisica, playoff, Lecce, Lucarelli e…

Catania, 7 domande in esclusiva a Caccavallo su condizione fisica, playoff, Lecce, Lucarelli e…

Il calciatore 31enne arrivato a gennaio, ha collezionato solo due presenze in maglia rossazzurra bloccato da un infortunio

di Redazione ITASportPress

L’attaccante del Catania Giuseppe Caccavallo a Itasportpress.it ha risposto a otto domande parlando del suo momento in maglia rossazzurra e delle prospettive di andare in B attraverso i playoff. 

1) Come sta lei e come sta il Catania dopo la conclusione del campionato?

“Sto abbastanza bene, sto cercando di riprendermi dopo un lungo infortunio e spero di dare una mano in vista dei playoff. Il Catania è in salute, ha concluso bene e sta lavorando intensamente: dobbiamo recuperare le migliori energie fisiche e mentali per disputare questo mini-torneo”

2) Ha giocato a Salerno e Lecce, piazze del sud con tifosi passionali ma esigenti. La pressione di Catania uno stimolo o causa di ansia?

“Non è una pressione ma una spinta, è un fattore estremamente positivo: la piazza è naturalmente esigente perché vuole ritornare ad alti livelli, nelle categorie che le competono”

3) Cosa è mancato al Catania per superare il Lecce?

“La stoccata vincente al momento giusto. Potevamo vincerlo noi, questo campionato, lo dicono chiaramente i nostri numeri.  Ma non è più tempo di pensare al girone, abbiamo già accantonato quello che abbiamo fatto e pensiamo a quello che dobbiamo fare”

4) Quali sono gli avversari del Catania nei playoff. Chi può essere la vera rivale?

“Il Trapani tra quelle del nostro raggruppamento, e poi Pisa ed Alessandria”

5) Livorno, Lecce e Padova, tutte e tre promozioni meritate?

“Sicuramente: il Padova ha raccolto i frutti della programmazione, il Livorno ha avuto una flessione ma si è ripreso in tempo, il Lecce ha mantenuto forza mentale nonostante la concorrenza più agguerrita, quella nostra e del Trapani”

6) Ha conosciuto tanti allenatori, Lucarelli che tecnico è?

“Un allenatore preparato, giovane ed ambizioso: vuole arrivare e soprattutto vuole farlo con questo Catania”

7) Come mai è arrivato a Catania solo adesso?

“Volevo venire già a luglio ma alcune situazioni familiari non me lo hanno permesso. A gennaio è arrivata l’occasione e non me la sono fatta scappare. Peccato per l’infortunio ma adesso sono di nuovo a disposizione”

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