Catania, ds Argurio: “Proveremo ad eliminare il Sassuolo dalla Coppa Italia”

Catania, ds Argurio: “Proveremo ad eliminare il Sassuolo dalla Coppa Italia”

I rossazzurri sono reduci da due successi consecutivi in campionato

di Redazione ITASportPress

La vittoria di Matera ha mostrato il temperamento forte del Catania che ha messo di fila due successi e tre partite senza subire gol. TuttoC.com, ha intervistato il diesse etneo Christian Argurio.

Tre punti d’oro su un campo difficile.
“Già. Difficile sia per una questione ambientale sia per le condizioni del terreno di gioco. Siamo stati bravi a dar continuità alla vittoria con la Reggina e a non prender gol per la terza volta di fila, 0-0 con la Juve Stabia incluso. Il tutto giocando martedì dopo esser scesi in campo nel weekend, senza la canonica settimana di tempo per poter preparare la sfida ai lucani . Adesso il turno di riposo ci permetterà di ricaricare un po’ le pile”.

Il tecnico avversario Imbimbo ha parlato di un Catania furbo e cattivo che non meritava il successo.
“In questo campionato la cattiveria agonistica è fondamentale. Senza questa, puoi avere tutta la tecnica che vuoi ma non riuscirai a vincere certi match su campi difficili. Riguardo il risultato francamente parlano le numerose e clamorose palle gol create dal Catania. Ma ognuno vede il calcio a modo suo e non mi va di fare polemica”

Classifica che vi vede a cinque punti dalla capolista Juve Stabia a parità di partite giocate.
“Le Vespe son partite benissimo e stanno disputando un grande campionato. Il loro obiettivo sarà mantenere quella posizione anche se è presto per fare valutazioni più precise. Resta il fatto che i campani, insieme al Trapani che ci è davanti e al duo Casertana-Catanzaro che ci segue, saranno le squadre che con noi punteranno alla vittoria in questa stagione”.

Anche se la Casertana è ancora a caccia del nuovo mister…
“Al di là delle difficoltà che stanno attraversando in questo periodo, i falchetti hanno una rosa molto forte costruita per puntare alla B”.

Non sappiamo ancora quante promozioni ci saranno per girone. L’unica notizia certa è che la prima classificata andrà in cadetteria.
“Quello che accade fuori dal campo non è affar mio e non mi interessa. Preferisco parlare di campo: siamo il Catania, abbiamo il dovere di puntare ad arrivare più in alto di tutti, ci interessa la vetta. Poi se in B ci andrà solo la prima o anche la seconda lo scopriremo dopo. In ogni caso la questione interessa anche tutti gli altri club coinvolti nella lotta promozione quindi non avvantaggia né penalizza nessuno rispetto agli altri”.

Mentre aver cominciato dopo qualche problema al Catania l’ha creato.
“Sì, ovviamente. Ma non creiamoci alibi. La situazione estiva la conosciamo tutti, tra sentenze e calcio non giocato. Abbiam passato settimane senza giocare e questo è stato un danno, perché avevamo ultimato la preparazione in vista di un inizio di campionato tra agosto e settembre. In più abbiamo dovuto recuperare tante gare e ne manca ancora una con la Viterbese”.

Capitolo mercato: siete già al lavoro?
“Siamo vigili su tutto quello che accade intorno. Però è molto prematuro parlare di mercato, soprattutto per rispetto nei confronti di una squadra che sta facendo bene. Il grande bomber? Gli attaccanti che segnano li abbiamo già, massima fiducia in loro e nel resto del gruppo. L’importante, adesso, è proseguire su questa strada che ci potrà portare ad avere una certa identità e una certa solidità”.

Prossima settimana la Coppa Italia col Sassuolo…
“Il Catania ha disputato tante volte turni importanti di Coppa nel suo passato. E ci stiamo riuscendo anche adesso. L’obiettivo primario, ovviamente, resta il campionato ma questo non significa che con i neroverdi non dobbiamo provarci. Mettiamoci in mostra e vediamo cosa ne verrà fuori”.

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