Catania, è l’ora delle scelte. Sottil parte dal 4-2-3-1. Ripa il bomber giusto? Adesso Lo Monaco s’interroga

Catania, è l’ora delle scelte. Sottil parte dal 4-2-3-1. Ripa il bomber giusto? Adesso Lo Monaco s’interroga

Nessun dubbio invece per Curiale nonostante i problemi alla spalla accusati nel finale di stagione

di Redazione ITASportPress

Il primo impegno ufficiale della nuova stagione è stato onorato. Il Catania ha depositato la documentazione necessaria per l’iscrizione al campionato di serie C 2018-19, presso gli uffici della Lega Calcio di Firenze. Ora l’attenzione si sposta sul mercato, che aprirà i battenti nella giornata di domani. Potrebbe essere la settimana giusta per l’annuncio ufficiale del nuovo allenatore Andrea Sottil. L’operazione è stata definita nei dettagli ma si aspetta che l’ex difensore rossazzurro rescinda con il Livorno. Per la risoluzione con Cristiano Lucarelli bisogna aspettare ancora qualche giorno visto che la fumata bianca è fissata per giovedì 5 luglio. Poi sarà libero di accasarsi dove vuole ma il Livorno non è in pole come qualcuno continua a scrivere.

SOTTIL – Il telefono continua a squillare ma Pietro Lo Monaco non si scompone e continua con il suo solito refrain: «Ci stiamo guardando intorno, qualcosa faremo a breve ma priorità al nuovo allenatore». Tutti vogliono conoscere le strategie di mercato e come sta nascendo il nuovo Catania. Negli ultimi giorni il direttore sportivo Cristian Argurio, legato da un contratto fino al 2019, si è attivato più per il mercato in uscita che quello in entrata. L’ex osservatore della Juventus non si è fermato un minuto, e conta di piazzare i primi colpi sul mercato per metterli a disposizione del nuovo Sottil che partirà con il 4-2-3-1 a Catania. Si chiuderanno operazioni mirate con calciatori seguiti da mesi. Rinforzi in maniera mirata in una rosa già forte di suo, capace di fare 70 punti in un campionato duro come quello di Serie C. Lo Monaco e Argurio vogliono elevare la qualità dell’organico e, soprattutto, prendere gente che ha tanta fame. Al Catania, certo, non servono figurine.

CONTROCORRENTE Abituato a gestire da tanti anni i mugugni della piazza, l’ad Lo Monaco dribbla tutte le critiche e va controcorrente rispetto a chi l’accusa di aver sbagliato alcuni acquisti e dato troppo spazio ai cavalli di ritorno. Il dirigente di Torre Annunziata è assolutamente convinto delle operazioni nostalgia e così sarà anche in futuro acquistando calciatori pronti e arruolabili all’interno del progetto di calcio che decide lui e solo lui.

CURIALE – Come Lo Monaco ha già annunciato in conferenza stampa, sarà ancora Curiale il punto di riferimento del reparto avanzato del Catania. La società etnea ha confermato piena fiducia all’attaccante ex Trapani. Eppure, l’ultima stagione si è chiusa tra luci e ombre per il centravanti rossazzurro (15 reti in campionato, più uno nei playoff).  Una flessione netta nella parte finale del torneo, che ha influito sul cammino del Catania nella fase decisiva.

CERTEZZA Allora, qual è il vero Curiale? Una domanda che si pongono in tanti nell’ambiente rossazzurro. Lo Monaco non ha dubbi: è quello ammirato nel girone di andata e nella prima parte del girone di ritorno. «Curiale resta un ottimo attaccante per la categoria con 15 reti in campionato–. Se la società lo ha confermato avrà avuto le sue motivazioni. Nella seconda parte della stagione ha segnato poco ma è stato frenato anche dai problemi alla spalla. Certi episodi influiscono anche sul piano della convinzione. Ed è impensabile che un attaccante segni ogni domenica; ci sono i periodi in cui ti gira male. Alla fine, però, Curiale ha realizzato 16 gol e resta un bottino di tutto rispetto, in un campionato difficile come la Serie C».

DUBBI Qualche perplessità in più la solleva, invece, Francesco Ripa. La flessione avuta in questa stagione deve far riflettere. Per una squadra che vuole vincere il campionato, ci vuole un attaccante di grande spessore. L’ex Juve Stabia è legato al Catania fino al giugno del 2019. Ad esempio, restando nel panorama della Serie C, andrebbe benissimo uno come Gonzalez dell’Alessandria. Ha esperienza, fiuto del gol e segna con grande continuità. Ecco, a Curiale affiancando un attaccante che offre queste garanzie. Ma chi può fare la differenza in questa categoria è Marotta del Siena.

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