Catania, Lo Monaco a ISP: “Ecco cosa deve fare il Coni per evitare il disastro. Figc? Gravina presidente”

Catania, Lo Monaco a ISP: “Ecco cosa deve fare il Coni per evitare il disastro. Figc? Gravina presidente”

Il direttore generale del sodalizio etneo parla ai microfoni di Itasportpress

di Redazione ITASportPress

Sempre più surreale la vicenda che riguarda la terza serie e il campionato cadetto. Pro Vercelli e Ternana tornano a sperare nel ripescaggio, e così anche Siena, Novara e Catania dopo la sentenza del Tar di ieri mattina. Ma si dovrà aspettare fino al 9 ottobre, E quindi alla luce di quanto statuito dal tribunale amministrativo, la Lega Pro ha disposto il rinvio delle partite del Campionato di Lega Pro relative alle società di C coinvolte. Analogo provvedimento di rinvio è stato adottato relativamente alle partite del campionato di Lega Pro in cui sono impegnate le società Calcio Catania, Novara Calcio e Robur Siena. E si torna nel caos. Dunque, tutto congelato fino al 9. Serie B e Serie C andranno avanti, ma monche delle partite di cinque società. Il Tar avrà tre strade: rispedire semplicemente la patata bollente al Coni, invitandolo a prendere una decisione nel merito; precisare che il format della B è a 22, costringendo a quel punto i giudici ad accogliere i ricorsi (e premiando così la linea Frattini); bocciare le richieste e lasciare tutto com’è. Soluzione quest’ultima che non parte con i favori del pronostico. Di sicuro ne vedremo ancora delle belle e in tal senso è arrivato anche il commento ai microfoni di Itasportpress.it dell’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco. “Stiamo rischiando di compromettere anche il campionato di Serie C rimanendo fermi fino al 9 di ottobre. Stiamo avendo un danno pazzesco dovendo pagare quasi 40 persone senza fare attività e senza fare incassi. Siamo in ritiro da 4 mesi e non sappiamo quando iniziare a giocare le partite ufficiali. Mi dovranno spiegare poi come si potranno recuperare cinque match di campionato. E’ urgente un provvedimento in autotutela del Collegio di Garanzia del Coni o della Figc che ripristini il tutto con la Serie B anche a 24 squadre così si chiuderebbero tutte queste vertenze che stanno condizionando due campionati. Diversamente sarebbe un disastro”.

GRAVINA – “E’ stato commesso un arbitrio mostruoso figlio di quello che è l’andamento del nostro calcio che va riformato. Ci sono dei colpevoli chiari che vanno mandati a casa. Spero che con le prossime elezioni del nuovo presidente federale si possa cambiare rotta. Gravina potrebbe essere un valido esponente avendo tutte le carte in regole per ristrutturare il calcio. Ha i voti della Lega Pro, della Lega D, dell’AssoCalciatori e di quelli dell’Aia. Per me potrebbero bastare”.

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