Catania, Lo Monaco: “Certi soggetti non sono e non saranno mai tifosi”

Catania, Lo Monaco: “Certi soggetti non sono e non saranno mai tifosi”

Dopo il macabro avvertimento, con una testa di maiale allo stadio, l’amministratore delegato rossazzurro risponde con una nota

di Redazione ITASportPress

L’Amministratore Delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco affida al sito ufficiale dichiarazioni e riflessioni, riferite all’intimidazione inscenata da ignoti allo stadio “Angelo Massimino” ed oggetto di indagini della Digos e di un’inchiesta della Procura di Catania:“Il rispetto delle indagini in corso ed in generale del lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, nelle quali ripongo massima fiducia, esclude l’opportunità di un commento approfondito sul fatto. Vorrei però ribadire che la città di Catania e la passione sincera manifestata dai catanesi per la società Calcio Catania, sentimento sempre dimostrato con una corretta e costante partecipazione, non meritano di essere offuscati da questi gesti. Catania è ben altro: l’immagine di Catania, che ci rende orgogliosi, va difesa da certi individui, spinti esclusivamente dal desiderio di ritagliarsi quel minimo spazio da protagonisti che altrimenti non avrebbero mai. Questi soggetti non si rendono conto che non sono, e non saranno mai, tifosi del Catania. Manifesto il mio pensiero, quindi, proprio per tutelare il buon nome del nostro club, della città e di chi ama il calcio”.

Il Presidente della Lega Pro Ghirelli scrive a Lo Monaco

Caro Pietro, non riuscendo a telefonarti, ti chiamerò più tardi, ti scrivo. L’atto ignobile di cui sei stato bersaglio , si qualifica da solo: un atto delinquenziale che mi auguro le forze dell’ordine preposte possano colpire, assicurando alle patrie galere chi lo abbia compiuto. So che tu sei forte e non arretrerai di un centimetro, anzi sarai ancora più combattivo. Io, la Lega Pro ti siamo vicini e pronti a schierarci con te. Dicci pure cosa possiamo fare più e meglio. Una parola ai delinquenti autori dell’ignobile e vigliacco gesto: Pietro ama il Catania, si spende per riportare il club lassù ove merita stare; voi non siete tifosi di una maglia tra le più gloriose del calcio italiano, voi siete feccia che rovina il lavoro serio, il tifo vero, l’amore forte. Caro Pietro, ti sono vicino con affetto e stima Francesco

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