CATANIA, Palazzi riconosce a Pulvirenti la ‘collaborazione’. Club in Lega Pro con penalità 

CATANIA, Palazzi riconosce a Pulvirenti la ‘collaborazione’. Club in Lega Pro con penalità 

di Redazione ITASportPress

La lunga estate del Catania arriva alla fase cruciale. Dopo lo ‘tsunami giudiziario’ che ha investito la società rossazzurra si attende il verdetto di primo grado della giustizia sportiva. Sul banco degli imputati Pulvirenti (ex presidente), Cosentino (ex a.d.), Di Luzio (dirigente), Arbotti (agente) per illecito e Impellizzeri per omessa denuncia e violazione del divieto di scommesse. Anche il Catania, come società è coinvolto, per responsabilità diretta. 

Martedì 11 agosto comincerà a Roma, alle 10.30, in un noto albergo del centro cittadino, il processo sportivo.

Il Catania sembra aver scongiurato l’incubo della Serie D. Retrocessione in Lega Pro con penalizzazione (10 punti?) per i rossazzurri, squalifica di almeno 5 anni all’ex presidente Nino Pulvirenti. Sono queste le sanzioni, secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, che la Procura Federale dovrebbe presentare dopodomani in avvio del processo al club siciliano e agli altri tesserati coinvolti nelle presunte combine, scoperte dalla Procura di Catania nell’ambito dell’inchiesta ‘I treni del gol’. Sarà il procuatore Stefano Palazzi a proporle ai giudici del Tribunale Figc di primo grado. E se arriverà il parere favorevole della corte, le decisioni diventeranno esecutive e definitive.

Attenzione, però. Come abbiamo più volte segnalato (clicca qui), il ‘patteggiamento’ (clicca qui) non è possibile per i casi di illecito sportivo (articolo 23, comma 4), ma con il primo calcioscommesse del 2011, per favorire le confessioni degli indagati, si è sfruttato l’articolo 24 della collaborazione (clicca qui) ed è su questo che hanno lavorato i legali del Catania (Chiacchio) e di Pulvirenti (Lattanzi e Grasso)

Se un indagato dava informazioni sconosciute agli inquirenti, o permetteva di scoprire altri tesserati coinvolti nelle combine, si applicava l’articolo 24 e si andava al patteggiamento. E Pulvirenti, nell’interrogatorio presso la Procura Federale, ha dato nuovi elementi per l’indagine: ha confessato di aver imposto al tecnico Marcolin di non schierare Schiavi e Sciaudone perchè ritenuti corruttibili (avendo come agente il figlio di Pantaleo Corvino, dirigente dei rossoblu). Inoltre ha svelato che Pablo Cosentino sapeva del tentativo di comprare il match con il Liovrno.

Questo, però, rischia di allungare tremendamente i tempi del processo per chi patteggia. L’articolo 32 sexies (clicca qui) prevede infatti che la proposta di accordo venga trasmessa al Procuratore generale del Coni, che lo deve esaminare, e alla FIGC. Tavecchio, in seguito, sentito il Consiglio Federale, ratifica la sanzione, se considerata giusta, entro quindici giorni dalla ricezione dell’istanza. Anche qui, però, c’è il ‘paletto’ della combine e si dovrà vedere come superare questo ostacolo.

Sicuramente siamo davanti a un caso che farà giurisprudenza e metterà non poco in imbarazzo gli organi federali.

La squadra, intanto, è tornata a lavoro lo scorso 30 luglio e si prepara al match di Coppa Italia contro lo Spal. Tra polemiche con i tifosi (contrari all’attuale proprietà e al ‘caro biglietti’) e condizione fisica da verificare, i rossazzurri di Pancaro vogliono iniziare bene la stagione con un risultato positivo. In campo una formazione totalmente rivoluzionata rispetto alla passata stagione. Tante sono state le cessioni (soprattutto per questioni di bilancio) e altre ancora ne arriveranno. Ci sono stati anche degli acquisti come l’attaccante Calderini, già a segno in amichevole, e i difensori Bacchetti e De Rossi. Contro la Spal potrebbero giocare Rosina e Maniero a cui si uniranno Cani, Rossetti, Odjer, ma non ancora Baiocco, che non ha ancora formalizzato la sua posizione all’interno della squadra. 

Saranno due giorni intensi che ItaSportPress seguirà da vicino: lunedì sera con la consueta diretta scritta dallo stadio ‘Angelo Massimino’ con pagelle e interviste nel dopopartita e martedì con uno lunghissimo live, che inizierà dalle prime ore del mattino, direttamente da Roma, da dove un nostro inviato ci aggiornerà minuto per minuto sui risvolti della vicenda giudiziaria della società rossazzurra

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