Catania-Siena, i 20 mila del Massimino per la “remuntada”. Le probabili formazioni

Catania-Siena, i 20 mila del Massimino per la “remuntada”. Le probabili formazioni

Obbligatorio dare tutto in campo visto che oggi il Cibali sarà pieno di 20 mila tifosi che hanno pagato il biglietto sulla fiducia

di Redazione ITASportPress

Chi lotta può perdere, ma chi non lotta ha già perso, disse Che Guevara. Il Catania oggi ha il dovere di provarci a fare l’impresa. Contro il Siena, nel match che vale il passaggio alla finalissima playoff di Serie C, ai rossazzurri serve carica e cinismo per la “remuntada”. Obbligatorio dare tutto visto che oggi il Cibali sarà pieno di 20 mila tifosi che hanno pagato il biglietto sulla fiducia. Il discrimine tra gestire la normalità e fare la storia, in fondo, passa da notti come queste. Cristiano Lucarelli sa bene come la sfida con il Siena sia più un’occasione che una fotografia del presente. Per questo l’allenatore del Catania vuole cercare la rimonta leggendaria, quella a cui tutti sognano. A partire dai 20.000 di un Massimino tutto esaurito.

COME SI PUO’ BATTERE IL SIENA – Lucarelli è bravo, ha idee chiare e riesce a motivare la squadra. Ha un grande sogno, che si può realizzare soltanto coinvolgendo i giocatori, in modo che si trasformi in una sfida collettiva: speriamo stasera vada così. Soltanto l’organizzazione di gioco e la volontà potrebbero far sognare il Catania. Velocità, ripartenze e movimenti senza palla potrebbero creare problemi a Marotta e compagni, così come il pressing, i raddoppi e il sapere prevenire in fase di non possesso. I rossazzurri si ricordino che il collettivo migliora il singolo e che senza un copione emergono improvvisazione e pressapochismo: siano fiduciosi e convinti e giochino con lo spirito giusto per un’impresa.

SFIDA IN PANCHINA – “I tifosi saranno la nostra arma in più – ha ribadito a tutti i suoi ragazzi in queste ore che precedono il match- l’allenatore del Catania – ma dobbiamo essere noi a trascinarli in questa gara con una grandissima prestazione”. Mignani invece spegne gli entusiasmi ai suoi: “L’unica cosa che non deve succederci è pensare di aver già vinto, di essere già in finale a Pescara– ha ribadito il tecnico del Siena – È ancora tutto da decidere, anche se il risultato del Franchi è buono. Ma finisce lì, stasera al Massimino dovremo giocare come se si ripartisse da uno 0-0, pensando solo al nostro unico obiettivo. Perché poi può succedere di tutto: una giocata, un’espulsione…”

CURIALE – “Deve avere l’atteggiamento da guerriero e non da gattone” ha detto ieri l’ad etneo Pietro Lo Monaco riferendosi a Curiale.  Per il Catania è un giocatore importante, per caratteristiche fisiche e temperamento. Il fatto è che ora non sta benissimo fisicamente. E il nodo è tutto qui: Davis è un po’ sgonfio, ma Lucarelli ha bisogno del solito gigante per dare anche solo un grammo in più di potenza al sogno di impresa.

ARBITRO – Per Catania-Robur Siena è stato designato il signor Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco, a coadiuvarlo gli assistenti Lombardo di Sesto San Giovanni e Mokhtar di Lecco; quarto ufficiale il signor Marchetti di Ostia Lido. Per il fischietto lombardo, si tratta del terzo incrocio con i rossazzuri: la sconfitta contro la Reggina al Granillo, e l’1-1 di Lecce in questa stagione. Al Cibali l’unica direzione con un precedente fortunato per il Catania: 2-0 al Lecce lo scorso campionato. Maggioni ha incrociato solo una volta il Siena: al “Picchi” di Livorno e finì 1-0 per i padroni di casa.

PROBABILI FORMAZIONI –

Così in campo alle 20.30:

CATANIA (3-5-2) 12 Pisseri; 4 Aya, 15 Blondett, 26 Bogdan; 9 Barisic, 10 Lodi, 27 Biagianti, 32 Mazzarani, 8 Porcino; 7 Russotto, 11 Curiale. (22 Martinez, 5 Tedeschi, 13 Semenzato, 15 Marchese, 21 Esposito, 6 Rizzo, 17 Bucolo, 14 Caccavallo, 19 Manneh, 23 Di Grazia, 24 Brodic, 29 Ripa). All. Lucarelli.

SIENA (4-3-1-2) 22 Pane; 4 Rondanini, 26 Sbraga, 2 Panariello, 15 Iapichino; 27 Bulevardi, 16 Gerli, 25 Vassallo; 6 Guberti; 10 Marotta, 20 Neglia. (12 Crisanto, 1 Rossi, 19 Solini, 3 Dossena, 18 Cleur, 5 D’Ambrosio, 13 Mahrous, 8 Guerri, 21 Damian, 17 Cristiani, 7 Emmausso, 9 Santini). All. Mignani.

ARBITRO Maggioni di Lecco (Lombardo-Mokhtar). (andata 0-1)

Diretta testuale del match a partire dalle 20 su Itasportpress

REGOLAMENTO – Dalle semifinali il piazzamento finale in campionato non conta più per il passaggio del turno: è stato infatti il sorteggio a decidere chi gioca in casa andata e ritorno. Pertanto stasera in caso di parità di punti e di gol al 90’, ci saranno i supplementari e gli eventuali calci di rigore. Lo stesso vale per la finale.

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