Catania, Sottil: “Emozione per l’esordio in casa ma bisogna sfruttare la spinta dei tifosi”

Catania, Sottil: “Emozione per l’esordio in casa ma bisogna sfruttare la spinta dei tifosi”

La conferenza stampa del tecnico etneo alla vigilia del match contro la Vibonese

di Redazione ITASportPress

Dopo il successo di Rende, il Catania è pronto a sfidare al Massimino la Vibonese, nel match della quinta giornata del campionato di Serie C. Queste le parole di mister Sottil in conferenza stampa.

UNA BUONA PARTENZA – “Non dimentichiamo che abbiamo iniziato il campionato in ritardo. Contro il Rende ho visto buone cose, soprattutto parlando della prima fase durante la quale siamo passati meritatamente in vantaggio. Potevamo raddoppiare ma il Rende come ho già detto settimana scorsa è una squadra scorbutica e dopo il loro pareggio siamo andati in tilt. Poi ci siamo rimessi in carreggiata ed abbiamo ottenuto tre punti meritati”.

VIBONESE – “Noi prepariamo sempre la partita secondo le caratteristiche dell’avversario. Noi siamo il Catania ma non lo dico per essere presuntuoso, ma per il semplice fatto che dobbiamo giocare come sappiamo per ottenere grandi risultati. Domani ci vorrà pazienza, girando abilmente palla, crossando dalle fasce, tirando da fuori area nel tentativo di scardinare le difese avversarie che solitamente contro di noi specialmente in casa tendono a chiudersi. Loro dispongono di due punte molto rapide con Ciani che è molto forte. La squadra ruota attorno a lui specialmente con un centrocampo a tre”.

ROSA COMPETITIVA – “Abbiamo avuto una settimana per prepararci. Ora cambia tutto, in vista anche del tour de force che avremo tra un po’. Ma noi ci stiamo preparando, la rosa è competitiva. Ognuno deve considerarsi un titolare, nessuno escluso. Avremo 20 partite in 3 mesi e ci sarà bisogno di tutto il potenziale della rosa. Spesso anche i subentranti si rivelano fondamentali e lo si è visto anche a Rende. Deve essere così, perché quando un giocatore che parte dalla panchina è arrabbiato significa che può dare tanto”.

MANNEH E BARAYE – “Due atleti, due giocatori molto importanti che apportano continuità e grande carattere. Sono due esterni molto validi”.

AUTOSTIMA – “Si può essere dei giocatori grandissimi ma se manca quel pizzico di autostima qualsiasi partita diviene complicata. Sta a noi metterla in discesa, a prescindere che l’avversario si chiami Rende, Casertana e via dicendo. Bisogna avere consapevolezza nei mezzi ed una sana presunzione di pensare a noi ed a cosa possiamo migliorare. Solo così possiamo dare di più”.

MAROTTA E CURIALE – “Ho la fortuna di allenare due grandi attaccanti di categoria. Adesso è presto per decidere chi schierare se tutt’e due o meno. A me non piace parlare dei singoli, ciò che interessa a me è il valore del gruppo per garantire l’equilibrio in campo. L’equilibrio, i principi di gioco sono due elementi al di sopra di qualsiasi sistema di gioco. Marotta e Curiale sono due giocatori, due soluzioni che ci torneranno utili sia insieme che presi come singoli”.

FATTORE EMOZIONE – “Per me è emozionante esordire in casa in campionato, è come se fosse la prima volta. Poi al ‘Massimino’ si vive una grande atmosfera. Parlano anche i numeri: in Serie A spesso non si registrano così tanti spettatori ed abbonati. Dobbiamo sfruttare al massimo l’impeto del nostro pubblico. Si prevede una partita tambureggiante e noi dobbiamo ripagare l’affetto dei tifosi disputando una grande partita”.

CONDIZIONE – “Ci manca la condizione. Non è un alibi, l’ho detto anche dopo la sfida contro il Rende perché gli altri hanno 3 partite in più sulle gambe e noi ci siamo allenati sì dal 13 luglio, ma una gara vera l’abbiamo disputata solamente una settimana fa. Le sfide ravvicinate ci garantiranno una migliore condizione fisica. Le partite vanno giocate, perché allenarsi è un’altra cosa. Per quanto riguarda Llama, da settimana prossima potrebbe tornare correre regolarmente, prima di tornare in gruppo”.

 

 

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