Sul ring del Massimino il Catania manda al tappeto il Catanzaro (3-1)

Sul ring del Massimino il Catania manda al tappeto il Catanzaro (3-1)

Partita nervosa al Massimino che si è trasformata in rissa con molti espulsi. Tre reti dei rossazzurri con Biagianti, Mazzarani e Di Grazia, che hanno piegato la resistenza di un coriaceo Catanzaro.

di Redazione ITASportPress

Il Catania vince con il punteggio di 3-1 contro il Catanzaro dopo 90’ di vera battaglia in cui il rettangolo verde del Cibali è sembrato più un ring di boxe che un campo da calcio. Rossazzurri che confermano il buon momento davanti ai propri ai propri tifosi visto che al Massimino è stata collezionata la quarta vittoria consecutiva. Catania imbattuto da otto turni e che continua a migliorare anche lo score offensivo. Nervosismo ingiustificato oggi con cartellini gialli e rossi sventolati dall’arbitro a quasi tutti i 22 in campo. Ma quel che contava per la squadra di mister Rigoli era la vittoria che è arrivata e che permette agli etnei di acciuffare la zona playoff. La prova del Catania è stata nel complesso buona e più lucida nel primo tempo, poi quando il match si è trasformato in rissa, si sono visto alcuni errori difensivi che non fanno parte del repertorio dell’undici di Rigoli. Ma questa è la Lega Pro ed è bene assaporare il clima da battaglia visto che in futuro sarà sempre così appena i punti conteranno ancora di più per la classifica. Certo in vista della trasferta di Francavilla, il tecnico dovrà cambiare la difesa visto che mancheranno Bergamelli e Gil. Ma l’organico è di ottimo livello e non ci saranno grossi problemi per il bravo allenatore. Il Catania visto oggi ha mostrato una grande forza, cattiveria agonistica e super Mazzarani, Biagianti e Di Grazia, quest’ultimo giunto alla quinta marcatura stagionale. Nota di cronaca: si è giocato davanti a quasi 9 mila spettatori che è un record per la stagione in corso al Massimino. Un segnale importante per il Catania aver ritrovato il suo popolo che sarà come sempre il dodicesimo uomo in campo.

CRONACA –  Ci si aspettava una partenza sprint del Catania e così è stato. La squadra di Rigoli si è subito proiettata nell’area di rigore avversaria trovando ben presto il gol con Biagianti. Una rete importante per una partita che si è subito messa in discesa per il Catania che sapeva benissimo di dover aprire la difesa avversaria molto affollata. Approccio ottimo e buon ritmo per gli etnei nei primi 20’ di gioco con la spinta degli esterni e con Mazzarani piazzato accanto a Paolucci che ha illuminato. Rigoli, conferma Di Cecco terzino destro e questa mossa ormai è consolidata. Purtroppo una disattenzione del reparto difensivo ha consentito a Tavares di battere Pisseri in una delle rare occasioni dei calabresi. Il 4-4-1-1 del Catanzaro ha concesso pochi rifornimenti per Tavares che si è dato da fare in fase di contenimento. Il Catania dopo aver subito l’1-1 si è ripreso sfiorando il vantaggio. Di Grazia non è stato decisivo nei primi 45’ rimanendo imbrigliato nella tela giallorossa. Il vantaggio rossoazzurro prima del duplice fischio dell’arbitro è stato realizzato da Mazzarani, bravo a metterla dentro in stirata per il 2-1 meritato. Gol e assist di Marco Biagianti che è stato il migliore in campo nella prima frazione di gara. Gioco molto spezzettato ad inizio ripresa con lo spettacolo che è venuto meno. Grande agonismo in mezzo al campo ma tanti i falli che hanno impedito alle due squadre di alzare il ritmo. La mega rissa a metà ripresa ha ridisegnato la partita con due espulsi. Ma il Catania non ha atteso molto per chiudere il match definitivamente: ci ha pensato Di Grazia con una conclusione chirurgica a fil di palo che ha fatto gioire i tifosi. Il Catanzaro a testa bassa si è rifatto sotto ma Pisseri ha detto di no più volte. Catania che in nove uomini ha respinto gli attacchi dei calabresi portando a casa tre punti importanti.

CATANIA-CATANZARO 3-1

MARCATORI: 2′ Biagianti, 29′ Tavares, 46′ Mazzarani, 70′ Di Grazia

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 24 Di Cecco, 6 Gil, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic (dal 50′ Parisi); 27 Biagianti, 4 Bucolo, 21 Fornito; 23 Di Grazia (dal 78′ De Santis), 9 Paolucci, 32 Mazzarani (dal 67′ Bastrini). A disp. 1 Martinez, 2 Nava, 13 De Santis, 5 Scoppa, 8 Silva, 11 Barisic, 7 Calil, 19 Anastasi, 14 Piscitella, 10 Russotto. All. Rigoli.

CATANZARO (4-2-3-1) 1 Grandi; 23 Esposito, 15 Prestia, 21 Di Bari, 6 Patti; 5 Carcione, 20 Maita; 4 Icardi (dal 69′ Pasqualoni), 25 Van Ransbeeck (dal 59′ Giovinco), 7 Cunzi (dal 84′ Basrak); 9 Tavares. A disp. 12 Leone, 22 De Lucia, 26 Imperiale, 18 Bensaja, 24 Roselli, 11 Moccia. All. Zavettieri.

ARBITRO D’Apice di Arezzo

AMMONITI: Tavares, Giovinco, Bucolo, Paolucci, Di Bari, Bastrini, Di Cecco

ESPULSI: 65′ Bergamelli e Prestia, 77′ Gil, 85′ Di Bari, 95′ Pasqualoni. Espulso anche il tecnico del Catania Rigoli al 65′

RECUPERO: 1′, 6′

SPETTATORI: 8.862 (4.769 abbonati, 4.093 paganti)

CRONACA DELL’EVENTO

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