Cairo sta con Tebas: “Uefa, poca democrazia”. I club in rivolta

Cairo sta con Tebas: “Uefa, poca democrazia”. I club in rivolta

A Madrid l’incontro tra i club europei per formare un fronte comune contro la riforma della Champions

di Redazione ITASportPress

A Madrid scoppia la rivolta del calcio europeo. Le Leghe non accettano la nuova riforma della Champions che prevederà il mantenimento di alcuni club da un anno all’altro senza considerare i risultati in campionato. A capo del movimento contrario all’iniziativa dell’Uefa c’è Javier Tebas, presidente della Liga spagnola. A suo fianco si schiera il numero uno del Torino, Urbano Cairo. Queste le sue parole a margine della riunione dei club scontenti: “Il problema è che l’Eca non è rappresentativa dei suoi 109 club. Serve un nuovo sistema decisionale all’Uefa, oggi c’è poca democrazia e la commissione che propone le modifiche ha la maggioranza di rappresentanti dell’Eca. Vogliamo difendere i campionati e Tebas è la persona giusta. Anche oggi Andrea Agnelli ha parlato per pochissimi minuti e non ha detto nulla, ha detto ‘noi rappresentiamo tutti’, ma dice una cosa e ne fa esattamente un’altra. E’ una cosa molto grave”.

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