Khedira non si dà pace: “Ingiusto dare un rigore al Real in quel momento”

Khedira non si dà pace: “Ingiusto dare un rigore al Real in quel momento”

Il centrocampista della Juve torna sul penalty che ha deciso a tempo scaduto la semifinale di Champions League condannando i bianconeri all’eliminazione: “Dobbiamo accettare la decisione, ma se l’arbitro non era certo…”

di Redazione ITASportPress

Tempo è passato, non certo però i rimpianti. In casa Juve si continua a pensare al maledetto rigore a tempo scaduto del Bernabeu che è costato l’eliminazione nella semifinale di Champions League per mano del Real Madrid. Nel giorno in cui la Uefa ha comminato tre giornate di squalifica a Buffon – espulso quel giorno in campo e poi imbufalito in mixed zone contro l’arbitro Oliver – anche Khedira ha detto la sua, tornando a valutare l’episodio: “Stavamo per farcela con una grande partita al Bernabeu nonostante lo 0-3 dell’andata. Quello era un rigore che si poteva dare, non è stato un grosso errore. Se sei insicuro in un momento del genere, però, non credo sia giusto darlo. Non è stato un chiaro rigore ma nemmeno un errore arbitrale e quindi bisogna accettare l’episodio”. Amarezza, però anche grande equilibrio nelle parole del tedesco: recriminare, in fondo, non restituirà un’altra chance alla Juventus.

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