Manchester United, Mata rivela: “Sentivo che avrei segnato. Ecco cosa ho detto a Young per farmi tirare la punizione…”

Manchester United, Mata rivela: “Sentivo che avrei segnato. Ecco cosa ho detto a Young per farmi tirare la punizione…”

Lo spagnolo commenta il momento in cui ha deciso di tirare in porta e siglare l’1-1 dei suoi contro la Juventus

di Redazione ITASportPress

Una punizione magistrale, quella con cui il centrocampista del Manchester United Juan Mata ha regalato il gol del momentaneo pareggio contro la Juventus nel match dell’Allianz Stadium, terminato poi 2-1 in favore dei Red Devils. Un tiro, poco distante dal limite dell’area di rigore, che non ha lasciato scampo ai bianconeri e al povero Szczesny.

Ed è proprio sul calcio piazzato che lo spagnolo classe ha voluto rivelare un curioso retroscena che lo ha visto protagonista insieme ad Ashley Young, capitano e specialista delle punizioni. Come riporta il sito ufficiale del club inglese, lo stesso Juan Mata nel dopo gara ha ammesso di aver chiesto il permesso al proprio compagno per tirare la punizione. Il motivo? Sapeva che avrebbe segnato.

SICURO – “Appena è stato fischiato il fallo, sapevo che dovevo calciare io la punizione”, ha detto Mata che poi aggiunge: “Avevo la certezza di doverlo calciare e ho detto ad Ashley che sentivo di segnare. Potevo superare la barriera e fare gol. Era difficile molto difficile per il loro portiere intervenire, perché non poteva vedere la palla con la barriera così folta. Mi alleno molto anche sui calci piazzati e credo che sia per bellezza della rete sia per importanza, questo gol sia tra i migliori che abbia mai segnato”. Sulla partita, terminata con la vittoria dei suoi, grazie proprio al suo gol che ha dato il via alla rimonta: “Abbiamo fatto una grande cose rimontando due gol alla Juventus. Una squadra fantastica, grandi giocatori, grandi tifosi e grande stadio. Devi stare in partita sempre contro queste squadre. Siamo riusciti a sfruttare le nostre occasioni e torniamo a Manchester con tre punti importantissimi e un grande passo per la qualificazione agli ottavi”. Sul girone: “Abbiamo ancora due partite. Contro lo Young Boys e contro il Valencia. Contro gli spagnoli sarà speciale per me come lo è stato contro la Juventus per Pogba. Faremo tutto per vincere e passare il turno”.

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