Napoli, Champions League a rischio: ecco perché

Napoli, Champions League a rischio: ecco perché

Servono 16mila nuove sedute al San Paolo

di Redazione ITASportPress

A poche ore dalla fine del concerto per Pino Daniele tenutosi allo stadio San Paolo di Napoli, il palco verrà smontato finalmente mentre nella giornata di lunedì partiranno i lavori per la ristrutturazione. Ma a preoccupare l’ambiente partenopeo, è un nuovo allarme, anzi, in realtà un vecchio problema: i seggiolini del San Paolo. Come scrive La Repubblica esiste un serio rischio che riguarda le gare di Champions League ma anche quelle del prossimo campionato. La Lega Calcio, infatti, si è allineata alla UEFA e chiede appunto sedute a norma che da anni mancano al San Paolo. Il Comune, che si era impegnato a sostituirli entro la fine del 2017, non ha ancora provveduto a portare a norma i posti e adesso, a due mesi dal via della nuova stagione, il tempo si è ridotto. Il rischio, è quello di vedere alcuni settori chiusi per le prime partite con evidenti danni economici e di immagine per il club partenopeo. Entro il 20 giugno bisognerà intervenire per garantire l’agibilità del San Paolo. Dovrebbero essere installati 16 mila nuovi sediolini con spalliere da 30 centimetri che al momento non sono appunto a norma. Nella peggiore delle ipotesi la UEFA potrebbe non concedere deroghe al club di De Laurentiis e così la Champions League potrebbe essere giocata altrove. Uno scenario brutto, ma che avrebbe già trovato una possibile soluzione. Infatti, il presidente De Laurentiis si sarebbe cautelato chiedendo l’eventuale disponibilità dello stadio Barbera di Palermo.

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