Seedorf: “Champions League? Quando vinsi con l’Ajax non dormii per una settimana. La favorita di quest’anno è…”

Seedorf: “Champions League? Quando vinsi con l’Ajax non dormii per una settimana. La favorita di quest’anno è…”

L’ex centrocampista olandese racconta il suo passato in vista del prossimo turno della Coppa dalle grandi orecchie

di Redazione ITASportPress

Lunga e interessante intervista rilasciata dal Clarence Seedorf ai microfoni di Marca. L’ex centrocampista anche del Milan ha parlato all’emittente spagnola in vista della gara di Champions League tra il Real Madrid e l’Ajax. Doppio ex di entrambe le compagini, l’olandese ha parlato del passato, con tanti bei ricordi legati alle due società con cui ha vinto la Coppa, ma si è anche soffermato sul presente e a quello che potrebbe accadere in questa stagione. Non solo, l’ex giocatore ha dato un suo parere su chi può essere la favorita alla vittoria finale e un giudizio sull’eterna battaglia, questa stagione a distanza, tra Messi e Ronaldo.

RICORDI – “Quando ho vinto la mia prima Champions, avevo 19 anni ed è stato fantastico. Dopo la partita, ero con il mio idolo di quando ero piccolo, Frank Rijkaard. Facevo interviste con lui che stava finendo la sua carriera e io che stavo iniziando la mia. Quindi tutte le celebrazioni, con milioni di persone che ci aspettano ad Amsterdam sono state incredibili. Non ho dormito per tutta la settimana successiva“. E sulla vittoria della coppa con la maglia dei Blancos: “Anche la Champions League con il Real Madrid è stata incredibile: eravamo un gruppo di giocatori affamati, con una motivazione sensazionale e tutto ciò che serviva per portarla a casa, quindi l’abbiamo fatto: dopo 32 anni abbiamo portato la Champions League a Madrid”. Da quel momento il Real Madrid ha vinto sette Champions: “Sono orgoglioso e onorato di aver svolto un ruolo così decisivo per il Real Madrid, che ha rappresentato il punto di svolta per il ritorno del Real Madrid in Europa dopo tanti anni di assenza e, soprattutto, guardando a quello che è successo dopo tante vittorie e trofei. È una sensazione speciale, molto gratificante. Il club si è rafforzato molto durante questi anni, è diventato un gigante anche fuori dal campo e sono stato felice di vedere questa crescita”.

ATTUALITA’ – “Se il Real Madrid può vincere ancora? Credo di sì, può vincere la quarta Champions League consecutiva. Sarà difficile, ma il rapporto tra il Real Madrid e questa competizione è davvero speciale. Contro l’Ajax i Blancos sono favoriti ma non si sa mai”. E in Liga, invece, qualche problema in più nel competere col Barcellona, anche se ultimamente i Galacticos sono in rimonta: “Dopo una stagione come quella dell’anno scorso, in cui la squadra ha vinto di nuovo la Champions, non è facile trovare il giusto equilibrio. Probabilmente alcuni miglioramenti saranno visibili nella seconda parte della stagione, come sta succedendo adesso. Solari adesso sta avendo il tempo per lavorare con la squadra. C’era molta pressione all’inizio. Un momento di cambiamento, in un modo o nell’altro, ha delle conseguenze, ma sono ancora molto competitivi”.

RONALDO E MESSI – “Senza CR7 il Real Madrid ha perso? Cristiano era considerato un re a Madrid ed era una garanzia di gol per la squadra. Se Cristiano fosse stato ancora nella squadra, il Real avrebbe avuto più fiducia in se stesso, ma non credo che i risultati sarebbero stati così diversi. Probabilmente l’uscita di Zidane ha avuto un impatto maggiore perché la metodologia di lavoro è stata cambiata. Chiunque lo avesse sostituito avrebbe avuto bisogno di tempo e di un lavoro speciale per avere successo immediato e superare le difficoltà iniziali”. E sull’eterna sfida Ronaldo-Messi, Seedorf risponde: “Cristiano o Messi? Entrambi hanno dominato la scena del calcio mondiale nell’ultimo decennio a modo loro. Messi gioca il suo stile calcistico, quello di Cristiano è completamente diverso. Entrambi sono ancora decisivi nel loro modo di giocare. Sono campioni straordinari che giocano a calcio in due modi diversi”.

FAVORITA – “Chi la favorita per la Champions? Risposta difficile da dare. Guardando anche l’esperienza degli ultimi anni, probabilmente il Liverpool, che però non ha giocato altrettanto bene in Champions come l’anno scorso, ma potrebbe essere uno dei favoriti. Nonostante non abbiano giocato un buon girone, stanno facendo molto bene in Premier League. La Juventus può anche arrivare in finale, ma c’è una lunga lista di squadre: l’Atlético Madrid, il Psg, il Bayern, il Barcellona, ​​il Manchester City … Tutti possono competere per vincere”.

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