Catania, Di Grazia a ISP: “Ad Agrigento avevo trovato fiducia e continuità. Mezzala o attaccante, ecco cosa preferisco”

Le parole dell’attaccante rossazzurro, ex giocatore dell’Akragas, ai microfoni di ItaSportPress.it

Commenta per primo!

Domenica prossima sfida al “Massimino” tra Catania e Akragas. I rossazzurri tornano tra il proprio pubblico dopo tre trasferte consecutive. Il derby contro i biancazzurri di Di Napoli è anche un match particolare per Pino Rigoli e Andrea Di Grazia, oggi al Catania, ma fino a giugno con i biancazzurri. Uno scorcio di stagione particolare per entrambi che gli ha consentito di avere una chance con la squadra rossazzurra. Ai microfoni di ItaSportPress.it interviene l’attaccante degli etnei. Queste le sue parole:

Come giudichi il tuo momento di forma?

“Buono, anche a Matera mi sentivo bene: la condizione è ottimale, le gambe rispondono ed ho tanto entusiasmo e moltissime motivazioni”.

Difesa attenta, ma attacco anemico (tre gol in una gara, poi solo una rete). Un caso?

“Sì, un caso. Conosciamo tutti il valore dell’attacco del Catania, della squadra nel complesso e sono sicuro che torneremo a segnare proprio come in occasione della prima giornata”

Dopo tre partite in trasferta, il calendario adesso è favorevole. Inizia la risalita?

“Il calendario è un concetto relativo, tutte le gare sono difficili. La risalita deve iniziare, se non facciamo risultato sul nostro campo si fa davvero dura. Abbiamo avuto tre partite difficili in trasferta ma sono archiviate. C’è grande voglia di vincere, come sempre, vogliamo rifarci, spetta a noi ed alla gente di Catania”

Lo scorso anno all’Akragas, con Rigoli in panchina, hai dato una svolta alla tua carriera. Cosa è successo in quei sei mesi ad Agrigento?

“In quei sei mesi c’è stata una grande differenza rispetto a quanto accaduto in precedenza: fiducia e continuità ti fanno stare bene e ad Agrigento le ho trovate. Volevo dimostrare per tornare a Catania, fare bene e meglio dell’anno scorso, con più opportunità”.

Il paragone con Dybala? Anche se in un’intervista recente hai detto di ammirare Neymar…

“Più che paragone è stata una suggestione – sorride Di Grazia – e non certo alimentata da parte mia. Stimo molto Neymar. Entrambi sono due grandissimi calciatori a livello internazionale, li ammiro profondamente”.

Se dovessi scegliere tra mezzala e attaccante esterno, cosa preferiresti?

“A me piace giocare in attacco, è questa la mia preferenza ma da mezzala entro maggiormente nel vivo del gioco, tocco un maggior numero di palloni e posso fare anche gol. Se mi consentite la banalità, ad ogni modo, preferisco giocare… dove c’è spazio”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy