Catania, Lo Monaco a ISP: “Col Cosenza voglio la bolgia. Djordjevic all’estero. Terreno Cibali stressato”

Catania, Lo Monaco a ISP: “Col Cosenza voglio la bolgia. Djordjevic all’estero. Terreno Cibali stressato”

Ai microfoni di Itasportpress.it l’ad etneo ha anche parlato di Semenzato e della capolista Lecce. Infine un messaggio ai tifosi della Sicula Leonzio

di Redazione ITASportPress

Un Catania molto concreto e determinato ha ottenuti ieri tre punti contro l’Andria. I pugliesi dopo la sfuriata iniziale sono calati nella ripresa ed è emersa la maggiore qualità dell’undici di Lucarelli. Ai microfoni di Itasportpress.it, l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha analizzato la prova della compagine etnea e guardato poi al prossimo impegno contro il Cosenza.

ANDRIA – “Allo stadio degli Ulivi, ho visto un Catania tetragono che ha giocato in un campo difficile con buona partecipazione di pubblico di casa visto che era stata indetta la giornata biancazzurra. Abbiamo affrontato una squadra aggressiva, partita forte che aveva messo in difficoltà sul proprio terreno di gioco, sia il Lecce che il Trapani. Abbiamo resistito bene alle folate dell’Andria senza subire un tiro in porta nel primo tempo. Un buon Catania disposto alla lotta che poi nella ripresa, quando l’avversario ha abbassato i ritmi, ha colpito laddove è uscita fuori la differenza di qualità tecnica. Bisogna però riconoscere i tanti meriti all’Andria per aver disputato un primo tempo ad alti livelli anche se non sono mai riusciti a rendersi pericolosi negli ultimi sedici metri. E’ stata una bella prova corale come nel Dna di questo Catania anche se bisogna sottolineare la prova di Porcino e Fornito. La difesa mi è piaciuta nel suo complesso con il baluardo Blondett e i già collaudati Aya e Tedeschi. Siamo un gruppo solido e granitico esaltato da individualità importanti a centrocampo e in attacco”.

SEMENZATO – “Abbiamo 24 titolari e chiunque entra in campo fa benissimo la sua parte. Semenzato è un elemento di spicco della nostra rosa e presto anche lui sarà protagonista. Lo aspettiamo e lo sosteniamo tutti, società, dirigenti e allenatore. Daniel è un calciatore di categoria superiore e ci auspichiamo che nelle prossime partite diventi l’uomo in più della squadra di Lucarelli”. 

COSENZA – “Domenica vorrei lo stadio pieno visto che affronteremo il Cosenza che viene da un momento positivo ed è un avversario tosto. I calabresi devono sapere che affronteranno non solo il Catania ma tutta la città. Al Cibali voglio la bolgia perché i nostri tifosi come sempre devono spingerci per 90’ minuti. Questa è una vera finale di Champions League per noi e dobbiamo vincerla a tutti i costi. Ci piacerebbe se venissero anche i tifosi della Sicula Leonzio a sostenerci. Sarebbe un bel gesto visto che li ospitiamo nel nostro impianto”.

TERRENO MASSIMINO – “Il Cibali non ce la fa a sopportare tutte queste partite. Fortuna che ha piovuto pochissimo ma dobbiamo provare a riportarlo al meglio in primavera ma è inevitabile che è un terreno stressato. La semina è stata fatta e ci auspichiamo che con il clima primaverile l’erba cresca bene. La Sicula non sappiamo se continuerà per tutto il campionato a giocare al Massimino ma noi abbiamo dato la disponibilità per tutto il campionato”.

LECCE – “Abbiamo i denti sul loro culetto e questo devono saperlo. Sono loro davanti a tutti e quindi la pressione è tutta sulla loro testa. Noi siamo lì a un passo e se sbagliano qualcosa statene certi che li morderemo. Siamo come la serpe che striscia, si nasconde ma è pronta a colpire e uccidere la preda”

DJORDIEVJC – “Ci sono due ipotesi in atto: una è la risoluzione del contratto e dobbiamo ancora parlarne con il ragazzo ma c’è anche un’altra soluzione importante. Ci sono ancora campionati europei aperti e stiamo valutando anche di trovare per il calciatore una adeguata sistemazione”.

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