Catania, Lo Monaco a ISP: “Ds del Lecce Meluso nuovo marchese del Grillo e paladino del bon ton”

Catania, Lo Monaco a ISP: “Ds del Lecce Meluso nuovo marchese del Grillo e paladino del bon ton”

Si infiamma a colpi di dichiarazioni al vetriolo la sfida per la B tra il Lecce e il Catania

di Redazione ITASportPress

Era fin troppo facile da prevedere, che la sfida per la B tra Lecce e Catania si giocasse sul piano dei nervi e non solo sul campo, come anticipato dalla nostra redazione nei giorni scorsi. Ma i veleni e i battibecchi a distanza tra il ds della capolista del Girone C di Serie C, Mauro Meluso e il dg etneo Pietro Lo Monaco si stanno susseguendo a colpi di dichiarazioni al vetriolo.  Il dirigente rossazzurro, ha detto ai nostri microfoni che il Lecce deve temere il Catania: “Abbiamo i denti sul loro culetto e questo devono saperlo”. Meluso ha risposto ieri dapprima snobbando il Catania per la corsa alla B: “Il nostro avversario è il Trapani” (terzo in classifica a – 12 dalla capolista anzichè il Catania a -4 ndr.), e poi ha rincarato la dose: “I loro denti sul nostro culetto? Le parole di Lo Monaco sono ineleganti ed anche scurrili. Ma è inutile star qui a pensarci. Ognuno ha il suo stile e l’Amministratore Delegato del Catania ha certamente il suo“.

LA REPLICA – Dichiarazioni giunte dalla Puglia che non sono andate giù a Lo Monaco. L’ad rossazzurro ai nostri microfoni ha replicato: “A Lecce dimostrano di avere idee chiare in merito al campionato -sorride Lo Monaco-. “Le argomentazioni del marchese del Grillo, alias ds Meluso, nuovo paladino del bon ton,  sono cervellotiche, ma queste sue previsioni ci lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Una cosa è certa: marchesi o non marchesi, a Lecce devono sapere che noi i denti li teniamo sempre stretti in quel loro posto”.

Le dichiarazioni del ds Meluso lasciano trasparire tanto nervosismo e forse la paura di esseri ripresi dai rossazzurri dopo aver investito il doppio degli etnei in fatto di monte ingaggi e calciomercato. Considerare una squadra come il Trapani, che insegue a -12 punti, e non il Catania la principale antagonista per la B sembra fuori luogo, calcisticamente parlando. Come se il Napoli per lo Scudetto dovesse temere più la Lazio terza in classifica che insegue a – 14 anzichè la Juventus a -1. 

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