D. Garozzo a ISP: “Oro olimpico non cambia la mia vita. Consigliere arrogante ma non rappresenta Acireale”

D. Garozzo a ISP: “Oro olimpico non cambia la mia vita. Consigliere arrogante ma non rappresenta Acireale”

L’atleta 24enne ai microfoni di Itasportpress.it ha parlato del successo olimpico ma anche della vicenda accaduta pochi giorni fa durante il civico consesso acese con un consigliere comunale che definito vergognoso il carosello di macchine per festeggiare nel centro cittadino il campione della scherma

di Redazione ITASportPress

Daniele Garozzo, campione olimpico nel fioretto maschile, specialità che da 20 anni esatti non vedeva trionfare l’Italia, si gode il meritato riposo per qualche giorno nella sua Acireale prima di tornare a Frascati e riprendere gli allenamenti. L’atleta 24enne che ha battuto in finale lo statunitense Alexander Massialas, ai microfoni di Itasportpress.it ha parlato del successo olimpico ma anche della vicenda accaduta pochi giorni fa durante il civico consesso acese con un consigliere comunale che ha definito vergognoso il carosello di macchine per festeggiare nel centro cittadino il campione della scherma.

QUELLO DI SEMPRE – “Non ho ancora realizzato quanto è successo a Rio ma so solo di aver vinto con merito la medaglia d’oro battendo un fortissimo avversario. Un successo che non mi ha cambiato la vita anche se adesso molti mi fermano per strada e mi chiedono di fare una foto o firmare autografi. Però rimarrò il Daniele di sempre, quello che hanno conosciuto tutti in passato e non sono i soldi o i trionfi sportivi che possono mutare il carattere di una persona semplice come me”.

FUTURO“Adesso sono per qualche giorno ad Acireale dove mi rilasso giocando a calcio e tennis ma sto per tornare a Frascati dove riprenderò gli allenamenti visto che a ottobre in Egitto ci sarà la prima gara di Coppa del Mondo. In Sicilia ci sono bravi schermitori ma per migliorare il proprio livello tecnico bisogna andare altrove per allenarsi e precisamente nelle sedi dove si raggruppano i più forti elementi a livello internazionale”.

SCHERMA POPOLARE“La scherma è uno sport popolare in Italia solo durante i grandi eventi come sono le Olimpiadi, per far migliorare le cose servirebbe che i media e le tv ci seguissero maggiormente almeno quando si disputano gli Europei e il Mondiale. Sarebbe un modo per restituire alla scherma tutto quello che ha sempre dato all’Italia. Dal punto di vista della competizione cambierei qualche regole. Una gara dura moltissimo tempo con gli spettatori per tantissime ore dentro la struttura dove si svolge la manifestazione. Gli organizzatori devono promuovere l’evento in maniera diversa facendo entrare le persone accanto una sola pedana con gare da vedere dai quarti di finale in poi. Una festa di due ore che appassioni gli spettatori che verrebbero sia per vedere gli assalti ma anche per vedere l’aspetto giocoso di questo sport”

POLEMICA“Ogni commento sulla vicenda sollevata dal consigliere comunale è superfluo. Lui non rappresenta tutta Acireale fortunatamente. Gli acesi invece mi sono stati molti vicini e mi hanno accolto in modo straordinario. Mi sento orgoglioso di essere acese e un atteggiamento così arrogante di questa persona non scalfirà il mio amore per la mia città”.

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