Di Piazza, l’agente a ISP: “Decisivo contro il Catania ma la panchina non fa piacere. Futuro a Lecce”

Di Piazza, l’agente a ISP: “Decisivo contro il Catania ma la panchina non fa piacere. Futuro a Lecce”

L’attaccante lo scorso anno ha vinto il campionato di C a Foggia e vuole riprovarci a Lecce

di Redazione ITASportPress

Otto gol in campionato in 18 presenze, ma solo 5 volte è partito titolare. E’ questo lo score sin qui di Matteo Di Piazza, un’attaccante siciliano di Partinico che deve spingere i pugliesi in Serie B, ma che gioca poco visto che il mister Liverani lo fa partire spesso dalla panchina. Di Piazza, classe ’88, è arrivato a luglio dai cugini foggiani, in prestito con diritto di riscatto. Con i dauni ha collezionato cinque gol in 16 presenze nella stagione 2016/17, troppo poco per un bomber di razza. Con i giallorossi, invece, ha ritrovato il ritmo di Agrigento, quando con l’Akragas mise a segno 14 marcature in 32 partite giocate. In questo campionato, reti tutti molto importanti, basti ricordare, ad esempio, le vittorie contro Trapani e Juve Stabia, ma è stato determinante contro il Catania realizzando allo stadio Via del Mare un gol di straordinaria bellezza che è valso il pareggio per i salentini. Ma per Liverani, Di Piazza è una riserva anche se, pur giocando meno, è il bomber del Lecce in campionato e in Coppa Italia. Ai microfoni di Itasportpress.it, Giovanni Tateo, agente di Di Piazza, con toni garbati fa capire che non è felice di questo utilizzo del suo assistito. “Una squadra che punta a vincere il campionato è normale che abbia una rosa allargata, ma la concorrenza ben venga perchè stimola tutti a fare meglio. Saraniti non è un rivale di Di Piazza ma un compagno per dare una mano alla squadra. Matteo vuole bissare la promozione della scorsa stagione col Foggia ed è per questo che ha firmato per il Lecce. Qualche giornalista ha scritto di un malessere del mio assistito, ma credo sia normale quando fai tanti gol e parti dalla panchina. Lui ci tiene a giocare ed è evidente che non può essere felice di questo utilizzo. La panchina non fa piacere a nessuno ma si farà trovare sempre pronto come successo in passato. Con il Catania è stato decisivo entrando nella ripresa facendo un gol di categoria superiore per tecnica, precisione e freddezza. Penso che senza il suo gol il Lecce avrebbe sofferto tantissimo contro i rossazzurri e forse avrebbe anche perso la partita. Un pari che guardando la classifica vale oro per i giallorossi. Comunque si allena con grande intensità e aspetta che il mister lo metta in campo dal 1′. Alla fine il suo valore verrà fuori perchè a Lecce rimarrà per lungo tempo. Il club infatti lo riscatterà al 100% a fine stagione dal Foggia (che lo ha ceduto con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto ndr.) e gli farà firmare un biennale“.

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