G. Di Marzio a ISP: “Juventus, Ronaldo lo portai nel 2002 ma Salas… Adesso sarebbe un colpo sensazionale”

G. Di Marzio a ISP: “Juventus, Ronaldo lo portai nel 2002 ma Salas… Adesso sarebbe un colpo sensazionale”

L’ex allenatore del Napoli nel 2002 era un osservatore per l’estero del club bianconero e fu il primo a segnalare a Moggi il fuoriclasse del Real Madrid

di Redazione ITASportPress

Potrebbe rimanere solo un sogno di inizio d’estate, ma la Juventus un pensierino a Cristiano Ronaldo lo sta facendo sul serio. Il portoghese potrebbe arrivare a Torino per una cifra vicina ai 100 milioni di euro e mettersi a disposizione di Max Allegri già durante il ritiro. E pensare che sedici anni fa, il plurivincitore del Pallone d’Oro, fu vicinissimo alla Juventus di Moggi. A notare nel 2002 quel 17enne esterno alto dello Sporting Lisbona, fu Gianni di Marzio, allora osservatore per l’estero della Juve. L’ex tecnico del Napoli assistette a Sporting Lisbona-Belenenses per osservare da vicino Ricardo Quaresma che invece non partì titolare. Di Marzio, che ha scoperto in passato Maradona, Messi, Tevez, Mascherano e Di Maria, rimase folgorato da Cristiano Ronaldo così come racconta ai microfoni di Itasportpress.it.

QUARESMA – “Ricordo che la mia missione in Portogallo era stata organizzata per vedere da vicino Quaresma. All’aeroporto di Lisbona, con un cartello con la scritta “Di Marzio”, venne a prendermi, il numero uno al mondo dei procuratori, stiamo palando di Jorge Mendes. Fu affettuosissimo e gentilissimo con me e andammo a pranzare a Cascais. Dopo una vera abbuffata di pesce e aragoste, ci spostammo nella sua villa a vedere filmati di diversi calciatori per poi recarci allo stadio. Quaresma non giocò e rimasi folgorato da quel giovane 17enne”.

LA TELEFONATA – “All’epoca non c’erano i cellulari e scesi negli spogliatoi a fine partita insieme alla mamma di Cristiano Ronaldo. Alla presenza del giocatore e della madre, telefonai a Moggi. Quando tornai a Torino presentai una relazione scritta invitando  l’ex dg bianconero a prenderlo subito. Moggi però pose una condizione: Salas come contropartita tecnica allo Sporting più tre milioni di euro. Il cileno non accettò di andare a Lisbona preferendo tornare in Argentina al River Plate. Così l’operazione Cristiano Ronaldo alla Juventus sfumò. Tutto documentato visto che c’è una relazione scritta, richiestami da Moggi, dove dovetti sottoscrivere che questo giovanissimo portoghese sarebbe diventato un fenomeno. Questa è la storia”.

COLPO SENSAZIONALE – “Adesso trovandomi in Sudamerica per seguire un torneo U20, ho letto di questa suggestiva operazione in atto tra il Real Madrid e la Juventus. Io penso che sarebbe un colpo sensazionale per i bianconeri visto che Cristiano Ronaldo è un fuoriclasse puro e nonostante i suoi 34 anni ha ancora una lunga strada da fare prima di smettere col calcio. Tra l’altro è integro e se veramente l’ad Marotta lo portasse a Torino, farebbe una operazione straordinaria e di grande abilità. Staremo a vedere gli sviluppi. Con lui la Juventus salirebbe di livello ulteriormente in campo internazionale e la Champions League con CR7 in campo sarebbe più vicina” .

 

 

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