Genoa, l’ex Sottil a ISP: “Ai tifosi la salvezza non basta più. Preziosi si tenga Prandelli. Avrei chiuso la carriera se…”

Genoa, l’ex Sottil a ISP: “Ai tifosi la salvezza non basta più. Preziosi si tenga Prandelli. Avrei chiuso la carriera se…”

L’ex difensore del Grifone a Itasportpress ha parlato del presente e del passato rossoblu’

di Redazione ITASportPress

Senza quella stagione maledetta che portò il Genoa dalla A alla C, per i noti fatti della combine con il Venezia, Andrea Sottil, ex difensore del club ligure non avrebbe mai scelto di cambiare aria come ha ammesso ai microfoni di Itasportpress.it.

PASSATO – Sottil apre il libro dei ricordi e riporta la memoria indietro di ben 14 anni quando il club venne processato e condannato scivolando di ben due categorie. “Amo molto il Genoa e sono anche un tifoso, ricordo che al termine di quella stagione infausta in Serie A, il presidente Enrico Preziosi mi chiese di continuare a giocare con il Grifone  in C, ma francamente non me la sentì e decisi di andare via a Catania. Senza quella catastrofe sicuramente avrei chiuso la carriera a Genova perchè era l’ambiente ideale per me. Lo stadio ti dà una carica impressionate e ritengo che sia più bello di giocare a San Siro o allo Juventus Stadium”.

PRESENTESottil a Itasportpress ammette di capire i tifosi genoani che contestano la società.”Forse ieri sera con l’Inter la squadra non è stata all’altezza e il pubblico, che ama la maglia come nessun altro, ci è rimasto male. Io li capisco e so che per loro è difficile accontentarsi sempre della salvezza. Il tifoso rossoblu’ vuole tornare in Europa e poi c’è anche la competizione tutta ligure con la Sampdoria. Non è facile quadrare i bilanci in A e spesso vengono fatte rivoluzioni al Genoa durante il mercato. Ritengo che con un po’ più di continuità, il progetto Genoa potrebbe dare più risultati in termini di obiettivi stagionali. Non basta accontentarsi della salvezza. Con questo non voglio assolutamente mettere in discussione Enrico Preziosi che fa benissimo il suo lavoro mettendo a segno continue plusvalenze e l’ultimo è Piatek.  Il massimo dirigente del Grifone è una persona saggia e competente e deve far quadrare i bilanci, ma so benissimo che ai tifosi questo interessa poco”.

PRANDELLI – “Il tecnico sta facendo molto bene sulla panchina genoana avendo esperienza e capacità. Non è un passo indietro allenare la nazionale italiana e poi passare al Genoa, visto che è un club blasonato e pluri-scudettato.   Se fossi Preziosi non me lo farei scappare e ripartirei proprio da Cesare per la prossima stagione”.

(Getty Images)
(Getty Images)

 

 

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