Sassuolo, Carnevali a ISP: “Balotelli non lo prenderemo. Con De Zerbi a lungo insieme. Marotta migliorerà l’Inter”

Sassuolo, Carnevali a ISP: “Balotelli non lo prenderemo. Con De Zerbi a lungo insieme. Marotta migliorerà l’Inter”

L’ad neroverde ha detto la sua anche sull’obiettivo del club del patron Squinzi

di Redazione ITASportPress

Il Sassuolo ormai è una realtà del calcio italiano. Sei anni in Serie A con un progetto serio e lungimirante portato avanti dal patron Giorgio Squinzi supportato dall’a.d. Giovanni Carnevali valido dirigente e manager che ha dato un grande contributo alla crescita del club neroverde. Ai microfoni di Itasportpress.it Carnevali ha parlato del presente e del futuro del sodalizio neroverde.

Carnevali, il vostro è il sesto anno di Serie A, siete già pronti per stare stabilmente in Europa?

“Io credo che tutti noi dobbiamo avere una giusta ambizione per cercare di ottenere qualcosa di più importante. Col passare degli anni, soprattutto dopo il sesto di Serie A, credo che sia importante riuscire a pensare che non possa più bastare la salvezza, ma cercare di ottenere dei risultati migliori. La società è cresciuta in modo veloce grazie a una proprietà forte e lungimirante che ci dà sempre degli obiettivi importanti. Siamo riusciti a centrare l’Europa League ed è stato un sogno diventato realtà. Credo che oggi la società si è strutturata meglio e questa squadra, con delle buone capacità e ottimi giocatori, ha tutte le carte in regole per poter cercare di far si che questa Europa League non diventi più un sogno. La Champions League è fuori dalla nostra portata perché il campionato oggi è molto equilibrato per le posizioni di vertice e ci sono squadre come la Juventus, il Napoli, l’Inter, la Roma e la Lazio che hanno molto più di noi. Nel calcio ci sta tutto ma non pensiamo che sia possibile ascoltare nel nostro stadio la musichetta della Champions”.

Affidare a De Zerbi la panchina del Sassuolo si sta rivelando una scelta azzeccata. L’ex del Benevento in poco tempo ha portato le sue idee ed ha avuto coraggio di lanciare subito tanti giovani.

“Per ottenere dei risultati bisogna avere una giusta visione ma società, allenatore e squadra devono essere tutti indirizzati verso un solo obiettivo. Noi abbiamo fatto una scelta importante con De Zerbi, un tecnico che conosciamo sotto l’aspetto professionale e umano e soprattutto per le sue idee che collimano con quelle della proprietà. Noi non abbiamo convinto lui ma neanche lui ha convinto noi, nel senso che sapevamo dall’inizio che questo era il nostro percorso e come tale lo portiamo avanti con più facilità perché quando le idee di entrambi sono identiche il compito è più facilitato. Siamo sulla strada buona e siamo ampiamente soddisfatti di De Zerbi”. Matrimonio lungo? “Noi facciamo progetti a lunga durata e ci farebbe piacere con De Zerbi andare avanti insieme per molto tempo. E’ chiaro che nel percorso di un tecnico ci sono delle scelte personali che ognuno vuole fare e nel caso nostro poi valuteremo. L’obiettivo con De Zerbi è di continuare per molto tempo insieme”

Per Politano avete incassato ventotto milioni, Berardi sarà difficile da trattenere in estate?

“La politica della società, è di costruire anziché di disfare, per cui per migliorare il progetto bisognerà vendere pochi giocatori. Abbiamo cercato di non cedere tanti pezzi pregiati della nostra collezione. Vedremo a fine stagione se Berardi andrà via visto che per noi è un giocatore importante ma piace a grandi club. Dare una valutazione è sempre difficile, lo faremo quando ci sarà una richiesta di un certo tipo. Poi se busserà alla nostra porta una società importante può avere un valore diverso. Per adesso però pensiamo a chi dobbiamo acquistare piuttosto a chi vendere”.

In questa ottica di migliorare la squadra, potrebbe approdare a Sassuolo Mario Balotelli?

“Balotelli è un grande giocatore che era stato accostato al Sassuolo lo scorso anno, ma non rientrava nel nostro progetto tecnico e nella nostra politica, anche perché abbiamo validissimi elementi in attacco. Abbiamo fatto in sede di mercato la scelta di Boateng che sta contribuendo molto alla crescita di questa società. Balotelli a Sassuolo in questo momento è una ipotesi molto lontana che non prendiamo in considerazione”.

Marotta è un suo caro amico e come lo ha definito, il suo maestro. Riuscirà a ripetere lo straordinario lavoro fatto a Torino anche a Milano con l’Inter?

“Marotta è uno dei manager migliori a livello mondiale nell’ambito sportivo. Ovunque andrà farà bene e porterà la sua esperienza e la sua managerialità. Se dovesse andare all’Inter sicuramente contribuirà a migliorare il valore della società nerazzurra”.

L’impegno di Coppa Italia col Catania?

“Fino a qualche anno fa affrontavamo il club rossazzurro in Serie A. Il Catania deve cercare di vincere il campionato e noi l’aspettiamo presto. Grande società, grande città e Lo Monaco ha esperienza per riportare il club nel massimo campionato”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy