Atalanta, per eliminare il Sarajevo bisogna aggrapparsi alle magie del Papu. Tifosi si mobilitano

Atalanta, per eliminare il Sarajevo bisogna aggrapparsi alle magie del Papu. Tifosi si mobilitano

Domani sera la squadra nerazzurra impegnata nel ritorno del turno preliminare di Europa League

di Redazione ITASportPress

Cuore, lucidità e tanto duro lavoro. Sono gli ingredienti che l’Atalanta sta cercando di mettere nella ricetta giusta per conquistare l’accesso alla prossima Europa League. I bergamaschi ripartiranno dal 2-2 dell’andata contro Sarajevo. Un pareggio che a distanza di giorni brucia ancora tanto. Non solo perché avvenuto tra le mura amiche, ma perché figlio di cinque minuti di follia della squadra guidata da Gian Piero Gasperini. La Dea ha avuto un approccio perfetto al match e non si è affatto risparmiata, dominando sia sul numero dei tiri in porta, che su quello dei calci d’angolo ma anche sulla percentuale di possesso palla. Una gara che lasciava presagire una goleada da parte dei nerazzurri, soprattutto dopo le reti dalla coppia Toloi- Mancini. E invece ecco la rimonta dei bosniaci concretizzata nelle uniche due azioni d’attacco della partita. Un pari che complica la vita ai nerazzurri in vista del ritorno, in programma domani alle 20.15 nella capitale della Bosnia-Herzegovina. Ancora fermo Ilicic che sta seguendo la terapia antibiotica per l’infiammazione partita dai denti che poi ha creato fastidi al collo. Gasperini potrebbe anche optare per un 3-4-3 a trazione anteriore, con Barrow-Zapata-Gomez di partenza, come nel secondo tempo del match di andata, quando invece, nel tridente iniziale, a destra trovò spazio D’Alessandro dal 1’. In mediana potrebbe essere confermato Pessina al fianco di De Roon, con ballottaggio Palomino-Mancini nel pacchetto arretrato: l’argentino sembra favorito. Dopo qualche giornata di lavoro a parte e un filo di apprensione è tornato invece a lavorare con il gruppo il Papu Gomez (soffriva di un fastidio alla testa del perone). Non sarà al top della forma, magari, ma in una gara da prendere di petto servono il suo carisma, la leadership e soprattutto gol e assist. Squadra già partita per Sarajevo. Si intensificano anche i preparativi dei tifosi che si stanno organizzando soprattutto con pullman, minibus e macchinate per andare a sostenere con il loro appoggio la squadra a Sarajevo. Difficile ricavare delle stime dettagliate nei numeri, le richieste ieri sono aumentate ed è ipotizzabile comunque che saranno almeno 350-400 gli aficionados nerazzurri. Sarà l’inglese Stuart Attwell, ad arbitrare il match.

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