Marsiglia, Payet tocca la coppa e la maledizione si avvera: si infortuna e vince l’Atletico

Marsiglia, Payet tocca la coppa e la maledizione si avvera: si infortuna e vince l’Atletico

Il capitano dell’OM sfida la sorte: tocca e bacia il tofeo, ma…

di Redazione ITASportPress

La regola dice che prima di giocare una finale non bisogna mai toccare la coppa. Spesso, però, la tentazione è troppo forte e alle volte qualcuno cede, come ha fatto questa sera Dimitri Payet. Dopo aver toccato e baciato il trofeo, il club sembra essere stato colpito da una vera e propria maledizione: non solo il gol di Griezmann al 21 (seguito da un’altra rete del francese e dal gol del capitano all’89’), ma anche l’infortunio del capitano dell’OM, costretto a lasciare il campo di gioco in lacrime.

Potrebbe sembrare un’incredibile coincidenza, se non fosse che la stessa cosa era successa anche in passato: nel corso della finale di Champions League della stagione 2011/2012, anche Anatoliy Tymoshchuk non ha resistito alla tentazione di toccare il trofeo. Il risultato? La gara è terminata con la vittoria del Chelsea ai calci di rigore. Andando più indietro nel tempo, la stessa cosa era successa anche al Milan. Era la finale di Champions 2004/2005 contro il Liverpool, quando Gennaro Gattuso, attuale tecnico del club rossonero, ha toccato il trofeo dalle grandi orecchie. Anche in questo caso, il gesto ha portato male: i Reds, sotto per 3 reti a 0, hanno ribaltato la partita segnando tre reti in solamente sei minuti, vincendo poi ai rigori.

Solamente con Grzegorz Krychowiak, la maledizione non si è avverata: nel corso della finale di Europa League 2014/15 il Siviglia ha vinto il trofeo e lo stesso centrocampista si è reso protagonista di un gol.

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