Napoli, Ancelotti: “Stagione indimenticabile se riuscissimo a vincere l’Europa League”

Napoli, Ancelotti: “Stagione indimenticabile se riuscissimo a vincere l’Europa League”

Vigilia di Europa League per gli azzurri

di Redazione ITASportPress

Alla vigilia della sfida di giovedì in casa dello Zurigo, valevole per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti e l’attaccante Lorenzo insigne in conferenza stampa dal Letzigrund Stadion hanno presentato la partita.

ANCELOTTI A SKY – Come si vince in Europa? Io credo che si vinca quando si ha una volontà ferma. Conta molto l’esperienza, la storia del club e questo è uno degli obiettivi del Napoli. Non so quanto tempo ci vorrà per vincerla, ma non credo che servirà molto tempo. Noi ci proveremo, considerando l’età del gruppo il futuro è roseo e sono convinto che non serviranno tempi d’attesa molto lunghi.

Formazione? La rotazione non è legata all’aspetto fisico perché abbiamo avuto tempo di recuperare. Qualche cambio ci sarà ma niente di stravolgente: teniamo a questa partita. Vogliamo fare un percorso lungo in questa competizione, con la voglia di arrivare fino in fondo. La considerazione da fare è che sono quattro partite che non segniamo in trasferta, ma tiriamo tantissimo in porta.

Albiol assente? È un deficit importante, perché i risultati che ha dato quando gioca sono stati visibili. Purtroppo non potevamo andare avanti così, aveva un fastidio e abbiamo deciso di toglierlo con un intervento, speriamo che i tempi di recupero siano corti. Comunque Chiriches è pronto e Maksimovic è affidabile, poi c’è Luperto che è molto bravo. Hamsik? Perdiamo un giocatore molto importante, ma ci sono tanti calciatori forti che possono fare la storia del Napoli”.

INSIGNE A SKY  – “Quella di domani con lo Zurigo, è una partita importante, servirà per dare fiducia al gruppo dopo qualche prestazione non al top. Non è un momento difficile, contro la Fiorentina abbiamo creato tanto ma non siamo riusciti a segnare. Dobbiamo essere più cattivi sotto porta. La fascia di capitano è importante, ma anche senza fascia ho sempre dato il massimo perché sono napoletano e voglio portare questa squadra più in altro possibile. Possiamo arrivare in fondo all’Europa League, siamo un grande gruppo con un grande allenatore. Dobbiamo avere la fame necessaria per arrivare in fondo, vincere un trofeo aiuta a crescere. Ancelotti ha tanta esperienza in Europa, ha vinto tantissimo: ci può insegnare tanto, dobbiamo seguire i suoi insegnamenti. Il presidente De Laurentiis? È una partita importante, è giusto che il presidente sia vicino alla squadra” Passaggio del tecnico azzurro anche sulle possibilità di alzare il trofeo: “L’Europa League potrebbe essere una certificazione di una stagione finora positiva e potrebbe rendere la stagione indimenticabile se riuscissimo a vincerla. È una competizione lunga, ma possiamo arrivare fino in fondo. Possiamo fare di più e quel di più ci può aiutare a vincere la coppa

 

ANCELOTTI IN CONFERENZA STAMPA  – “Qualche prestazione recente non è stata buona. Purtroppo ci è mancata efficacia realizzativa, se consideriamo le ultime trasferte: non le abbiamo corroborate con il risultato. Dobbiamo tener presente che per gli attaccanti ci sono dei momenti in cui non riescono a realizzare molto: è successo a Milik, Insigne, Mertens. Dobbiamo accettare qualche volta che sotto l’aspetto realizzativo ci sia qualche mancanza: dobbiamo essere un po’ tutti più precisi.L’Europa League potrebbe essere una certificazione di una stagione finora positiva e potrebbe rendere la stagione indimenticabile se riuscissimo a vincerla. È una competizione lunga, ma possiamo arrivare fino in fondo. Possiamo fare di più e quel di più ci può aiutare a vincere la coppa. Ballottaggio portiere? La scelta è legata alla condizione, se sta bene gioca Ospina, altrimenti ci sarà Meret”. Ancelotti poi dice la sua anche sul ciclo a Napoli. “La mano ce l’ho messa anche quest’anno. Concordo nel dire che questa squadra ha un futuro, nel senso che abbiamo un gruppo abbastanza giovane. È vero che c’è qualche giocatore di esperienza, ci saranno dei giovani e la volontà di migliorare sempre questa squadra. Resto convinto che comunque siamo competitivi. Dicono tutti che sia un anno di transizione ma non la penso così: c’è ancora tanto che ci stiamo giocando per i prossimi mesi”. Rammarico Champions dopo k.o. dello United? “Impossibile fare più di quanto abbiamo fatto, il risultato di ieri conferma che il PSG può vincere la coppa. Ora c’è un’altra competizione che va giocata con lo stesso spirito, ma andiamo piano e pensiamo prima a questo turno”.

 

INSIGNE  IN CONFERENZA STAMPA – “Bisogna ripartire dal discorso interrotto in Champions League anche se è dura retrocedere in Europa League. Un po’ di delusione c’è stata ma dobbiamo essere bravi a mettere tutto alle spalle e cominciare a fare bene adesso. La fascia di capitano? “È motivo di orgoglio e responsabilità, ma io le ho sempre avute perché sono napoletano e il primo tifoso, voglio portare qualche trofeo qui. Quando sbagliamo qualche partita sono il primo a dispiacersi. Questa squadra merita un trofeo, e quest’anno possiamo competere con tutte le squadre per vincere l’Europa League”. Campionato addio? Sapevamo che competere con la Juve non è impossibile, ci proveremo fino alla fine. Sappiamo che sono una grande squadra ma non siamo da meno, purtroppo abbiamo perso qualche punto per strada. Affrontiamo ogni gara sempre con lo stesso entusiasmo”

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