Carrick rivela: “Due anni in depressione per il mio errore in Champions col Barça…”

Carrick rivela: “Due anni in depressione per il mio errore in Champions col Barça…”

Lo svela l’attuale assistente di Mourinho allo United in un’intervista al The Times

di Redazione ITASportPress

Un errore in una finale di Champions League può significare dire addio al trofeo e ai sogni di gloria, ma può pesare parecchio sull’aspetto psicologico di chi lo commette. E’ ciò che è accaduto a Michael Carrick, ex centrocampista inglese. L’attuale assistente di José Mourinho al Manchester United, ha confessato al quotidiano britannico “The Times” l’inferno vissuto dopo aver perso la finale di Champions 2009 contro il Barcellona (2-0). Una sconfitta che ha definito il “punto più basso” della sua carriera. L’ex giocatore dei Red Devils non riesce a dimenticare il pallone perso nella zona mediana del campo recuperato da Iniesta e che ha dato il via all’azione del gol firmato da Eto’o.

“Mi sono sempre chiesto: perché l’hai fatto?” E poi è arrivata la depressione, che ha iniziato a crescere come una palla di neve. Ho avuto un periodo difficile dopo quella serata. L’anno prima avevo vinto la Champions, ma a me sembrava irrilevante, perché, in realtà, ero depresso “, ha ammesso Carrick.

Una crisi che ha raggiunto un vero picco: “Il mio sogno era giocare una Coppa del Mondo, ma nel 2010 non volevo essere lì, volevo solo stare a casa. La depressione è qualcosa che ho tenuto per me per molto tempo. Nemmeno la mia famiglia ne è era al corrente al 100%. I miei compagni di squadra lo scopriranno solo leggendo queste parole“, ha concluso Carrick.

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