Coppa d’Olanda shock: i rigori si ripetono 21 giorni dopo con un epilogo diverso

Coppa d’Olanda shock: i rigori si ripetono 21 giorni dopo con un epilogo diverso

La sfida di Coppa d’Olanda tra Fc Lisse e Hoek si è conclusa ai calci di rigore che si sono dovuti ripetere 21 giorni dopo con una motivazione e un esito pazzesco

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Quello che è successo in Coppa di Olanda non si vede tutti i giorni nel mondo del calcio, con la sfida tra Fc Lisse e Hoek del 20 settembre che una volta terminata 2-2, si è protratta ai calci di rigore. Fino a qui tutto normale, se non fosse che l’arbitro abbia fatto battere i tiri dal dischetto secondo la modalità sperimentale ABBA, l’innovativo sistema, già testato da FIFA e UEFA in campo internazionale, che prevede che dopo il primo rigore la stessa squadra calci due rigori di fila prima di lasciare il posto all’avversaria. Uno svolgimento che ricorda in tutto e per tutto i tie-break del tennis dove, indipendentemente da chi fa punto, i giocatori effettuano due battute consecutive prima di concedere il favore al dirimpettaio. La Federcalcio olandese non ha accettato questa scelta ed ha chiesto di calciare nuovamente i rigori. Nonostante il ricorso del Lisse, che avrebbe dovuto rimborsare i 15 mila euro ottenuti dal passaggio del turno, l’unica soluzione è stata quella di ripetere i rigori cosa avvenuta nella serata di ieri, con il piccolo particolare che questa volta a vincere è stato l’Hoek, con 21 giorni di ritardo…

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