Italia, Ventura: “Con l’Albania vietato sbagliare”

Italia, Ventura: “Con l’Albania vietato sbagliare”

“Se ci qualifichiamo saremo una delle sorprese dei Mondiali, perché i ragazzi hanno fame di conoscenza e di vittoria”

Archiviata la 29/a giornata del campionato di Serie A, si pensa alla Nazionale. A Coverciano quest’oggi, è intervenuto in conferenza stampa il commissario tecnico Giampiero Ventura per parlare della sfida contro l’Albania e non solo; queste le dichiarazioni rilasciate: “Ritrovo un gruppo dopo tre mesi. Alcuni sono migliorati, altri hanno avuto difficoltà fisiche. Non ci sono timori, ma il risultato con l’Albania è estremamente importante per poi andare a giocare a settembre in Spagna. Ho parlato con la squadra e ho ritrovato la solita disponibilità. Sono preoccupato solo per la salute: in questo periodo, per tempi diversi, ho perso Florenzi, Bonaventura, Barzagli, Gabbiadini, Chiellini, Marchisio, Verratti in modo alterno. Ora ho parlato sia con Chiellini che con Marchisio e ho concordato con entrambi il fatto di trovare la condizione migliore per poi tornare a essere protagonisti. Comunque abbiamo l’obbligo di prestazioni perché siamo l’Italia. L’Inter ora ha 4 Nazionali. D’Ambrosio sta facendo bene e l’ho chiamato per dimostrare che chi s’impone in campionato la Nazionale non è preclusa. L’Inter sta diventando italiana, il Milan lo è, l’Atalanta lo è. C’è possibilità ora avere una scelta e quindi i club potranno dare un contributo determinante per la Nazionale”.

MERET“La convocazione di Meret non è una mossa da d.t.. Ed è un falso problema, anche se la Spal domenica deve giocare. Sono certo che il presidente della Spal (e quello dell’Udinese) siano gli uomini più felici del mondo. Dovrebbe essere analizzato a monte il problema quando si fanno i calendari. Con Perin e Marchetti infortunati, Meret è il portiere dell’Under. E’ un segnale di continuità: chi è nell’Under deve ambire alla Nazionale”.

ALBANIA“Sarà la prima partita ufficiale, ma Palermo non ha mai deluso dal punto di vista del pubblico, mi auguro che sia così anche questa volta. Il mio problema è come ci arriviamo, con quale consapevolezza. Difficile pensare già a innesti in vista della Spagna. Difficile dirlo adesso. Siamo convinti che i giovani saranno il futuro e stiamo dando loro il tempo di crescere con San Marino ci saranno quelli dello stage. Petagna e Spinazzola, ad esempio, sono passati dallo stage alla Nazionale. Ma non basta essere giovani, occorrono le potenzialità. Otto mesi fa era impensabile pensare parlare in questi termini, ora invece quasi tutti condividono la strada da percorrere. Certo, alcuni ragazzi hanno confermato le attese, altri frenato, ma il problema primario è la qualificazione, visto che è la prima volta che ne passa una sola e non siamo teste di serie”.

MODULO“Lavoriamo almeno su due fronti, in base a come si schiera la squadra avversaria decidiamo, perché abbiamo giocatori evoluti che sanno come cambiare a seconda delle situazioni. Uno dei nostri problemi è che, in genere, non sappiamo niente delle altre squadre. Gli altri sanno tutto di noi, noi non sappiamo niente degli altri. Ma sono convinto che, se ci qualifichiamo saremo una delle sorprese dei Mondiali, perché i ragazzi hanno fame di conoscenza e di vittoria”.

SPAGNA-ITALIA E JUVENTUS-BARCELLONA –  “E’ fattibile sia che la Juve elimini il Barcellona, sia che l’Italia vinca in Spagna. Difficile, ma fattibile. C’è autostima in entrambe le situazioni”.

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