De Laurentiis: “Seconda squadra in Serie C è mortificante. In quel campionato si gioca a calci e non a calcio”

De Laurentiis: “Seconda squadra in Serie C è mortificante. In quel campionato si gioca a calci e non a calcio”

Il patron azzurro boccia la scelta della FIGC e ne spiega il motivo

di Redazione ITASportPress

La scelta della FIGC di far partecipare le seconde squadre di club di A nel campionato di Serie C, è stata bocciata dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis che ne ha parlato nella conferenza stampa di oggi. “Ne ho parlato a lungo, ma chi la vuole cotta, chi cruda, alla fine decideranno per un qualcosa che non accontenterà tutti. Ognuno ha le sue esigenze. A me non sta bene una squadra in C, ma una seconda squadra dove possono giocare pure gli esuberi della prima. Ma un conto è farli giocare in B, un altro in C che è meno allenante e pure mortificante, lì si gioca a calci, si rischiano infortuni -riporta Tuttonapoli.net-. E’ facile parlare, ma c’è un disegno organizzativo? Si vuole copiare la Spagna? O parliamo per aprire bocca come fatto nei giorni scorsi? Chi parla istituzionalmente non è uno che sta all’interno del lavoro dei club. E’ solo un fatto politico, si parla di qualcosa così a caso. Il problema è capire cosa sarà la federazione, temo per il calcio italiano! Azzerare significa azzerare tutto, ricominciare da zero. La Serie A potrebbe anche uscire dalla federazione se non fosse convinta del cambiamento. Il commissario dovrebbe davvero azzerare tutto! In Italia si ha paura di litigare con qualcuno, ho già detto che gli arbitri non devono stare nella federcalcio con un’attitudine politica e pure un voto! Tu sei arbitro, non devi votare! Gli arbitri devono dipende dalla Lega che devono pagarli profumatamente, prendere anche tra gli stranieri e chi sbaglia più di 3 volte, a casa! Solo così si migliorare”

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