Figc, Gravina: “Confido in Euro2028. Serie A e Serie B a 20 squadre…”

Figc, Gravina: “Confido in Euro2028. Serie A e Serie B a 20 squadre…”

“L’Italia deve riconquistare quel ruolo centrale nel panorama del calcio internazionale”

di Redazione ITASportPress

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina ha parlato a Sky Sport 24 dei temi caldi del calcio nostrano. Dalla situazione al suo insediamento, ai progetti futuri che riguardano non solo i campionati di A a e B, bensì anche l’ipotesi che vede l’Italia protagonista di Euro2028.

ELEZIONE – “Il 97,20% ha votato per me? Ho la responsabilità di rispondere a un compito assegnato con una percentuale così alta, e la consapevolezza di dover dare delle risposte concrete”, ha detto Gravina che poi parla di come ha trovato la federeazione al momento del suo arrivo: “In una fase di depressione, contaminata da tutto l’ambiente del calcio e dello sport. Mi riferisco a una componente straordinaria, quella dei tifosi: senza più riferimenti, perché il commissariamento è la certificazione di un fallimento. Quel 97,20% rappresenta un entusiasmo che dobbiamo coltivare”.

PASSATO, PRESENTE E FUTURO – “Come ho vissuto la mancata qualificazione a Russia 2018? Malissimo, come d’altronde tutti gli italiani. Da questo momento storico negativo dobbiamo prendere spunto per tracciare insieme un nuovo percorso di rilancio. Siamo riusciti a concentrare in questi 50 giorni l’entusiasmo, dobbiamo rinforzarlo coi risultati che devono seguire alcune idee e progetti. Dobbiamo confidare in un percorso virtuoso che porti a un’esaltazione del nostro calcio”. Percorso che passa anche per la Nazionale di Roberto Mancini e la qualificazione a Euro 2020: “Noi dobbiamo puntare a questo risultato per tante ragioni, io considero il girone alla portata, forse complicato dal calendario ma sappiamo benissimo che siamo l’Italia. L’Italia deve riconquistare quel ruolo centrale nel panorama del calcio internazionale: il risultato sportivo aiuta a stare meglio e a vivere con maggiore serenità il percorso di riforma che dobbiamo attuare”. E poi, su quella che è una speranza e potrebbe essere anche una scommesso, ovvero rendere l’Italia protagonista di Euro 2028: “È complicato convincere alcune autorità, politiche e non solo, a condividere questo percorso. Però dobbiamo fare tutti insieme questo percorso, non ci possiamo limitare a denunciare una gravissima crisi infrastrutturale e poi non cogliere un evento che potrebbe mettere insieme tutte le nostre energie per rilanciare le nostre strutture sportive”.

NOVITA’ – E poi ecco la proposta per un calcio migliore, meglio organizzato e controllato: “Lega A a 20, Lega B a 20, Lega C a 60 col semi-professionismo: questa è la mia proposta, ipotizzando una quinta promozione”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy