Lega Pro, presto il via libera al passaporto ematico

La Lega, oltre a sostenere anche economicamente le squadre che hanno aderito in questo percorso, si attiverà sul territorio, con le proprie società, per stipulare convenzioni quadro con le strutture sanitarie e sensibilizzare la pubblica opinione ed il mondo dello sport.

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L’importanza di educare alla prevenzione e salvaguardare la salute degli atleti attraverso il Passaporto ematico è stata oggetto dell’incontro promosso da Lega Pro e dall’Onorevole Laura Coccia, che si è tenuto oggi presso la Camera dei Deputati con la partecipazione del Presidente dell’AIC Damiano Tommasi e del Presidente dell’Associazione Fioravante Polito. La Lega PRO ha deciso di impegnarsi su questo fronte aderendo al “Passaporto ematico”, attualmente oggetto di una proposta di legge in Parlamento di iniziativa di Coccia e sostenuta dalla Associazione Fioravante Polito. Lo ha fatto a prescindere dall’iter di approvazione della legge perché questi ragazzi che scendono in campo ogni giorno vanno tutelati da subito.

La Lega PRO intende agire anche sul piano sostanziale rendendo operativo il passaporto ematico già da questa stagione con l’adesione di alcune società attraverso cui saranno testati i processi di adesione alle analisi e di controllo dei valori. La Lega, oltre a sostenere anche economicamente le squadre che hanno aderito in questo percorso, si attiverà sul territorio, con le proprie società, per stipulare convenzioni quadro con le strutture sanitarie e sensibilizzare la pubblica opinione ed il mondo dello sport.

A sostegno della divulgazione dell’iniziativa saranno attivate varie forme di comunicazione tese a sensibilizzare la pubblica opinione ed il mondo dello sport a partire dall’individuazione di spazi redazionali all’interno del proprio house organ, dei siti di riferimento, e di tutti quegli strumenti utili a mantenere alta l’attenzione su questo tema per favorire quel cambiamento culturale necessario, perché sempre di più si scelga la strada della prevenzione consapevole.

Presente all’incontro anche Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, che ha testimoniato la sua vicinanza all’iniziativa. “Indagare per riscontrare eventuali anomalie o patologie che possano compromettere l’integrità degli sportivi. Sono troppi i casi di morti sui campi da gioco” ha dichiarato la deputata e responsabile calcio del PD presente all’incontro.

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