Trapani, Calori: “Meritiamo di andare in B”

Trapani, Calori: “Meritiamo di andare in B”

Il tecnico della squadra siciliana proverà attraverso i playoff a centrare la promozione in B

di Redazione ITASportPress

Più di cento punti in un anno. Qualche passo falso, ma tanta voglia di tornare in serie B. Il Trapani ci crede e aspetta i playoff. “Ora ci aspetta un campionato nel campionato, il continuo di quello che abbiamo fatto: con sessantotto punti in altri gironi saremmo stati primi. Adesso bisogna cancellare quello che è stato fatto e mettere tutte le energie per arrivare in serie B. Potremo riuscirci con le prestazioni che abbiamo fatto nelle partite importanti”, dice a TuttoMercatoWeb l’allenatore granata, Alessandro Calori.

Quando avreste dovuto fare il salto di qualità avete avuto qualche difficoltà di troppo…
“Abbiamo perso sei partite su trentasei, spesso nelle occasioni importanti è mancato qualcosa che ci ha impedito di sfruttarle. In alcune circostanze ci è anche stato tolto qualcosa. Ma ci abbiamo pure messo del nostro”.

In Serie C tante, troppe, sviste arbitrali. Perché?
“Perché spesso gli arbitri sono giovani e all’inizio della carriera. Entrano tra i professionisti dove c’è più tensione. È un fatto dovuto ad inesperienza, soggezione. È un percorso che anche loro devono fare, gli errori possono capitare. Ma la pendenza della bilancia degli errori bisognerebbe valutarla bene. In certe partite bisognerebbe mandare arbitri più esperti. Poi nel nostro girone l’intensità fa da padrona rispetto al gioco. Noi abbiamo anche espresso buon gioco”.

Serie A: che fatica l’Udinese…
“Ha avuto un tracollo importante. Pensavano che qualcosa si sbloccasse e invece la vittoria è mancata per tante volte. Quando pensi di essere salvo e poi ti ritrovi a lottare non è facile. E per l’Udinese questa situazione è strana. Però il calendario gioca un po’ a suo vantaggio: dovrà affrontare Bologna e Verona”.

Chi rischia davvero di retrocedere?
“Il calendario non aiuta il Cagliari. Ma anche il Crotone non ha un calendario facile”.

Torniamo al Trapani: lei con la Serie C c’entra poco. Obiettivo Serie B e poi?
“In un anno abbiamo fatto centouno punti. Mi sono rimesso in gioco perché ho visto i presupposti giusti. Abbiamo cercato di fare il massimo con un gruppo nuovo, non abbiamo ancora finito. E dobbiamo provare tutti insieme a raggiungere la Serie B. Ce la meritiamo per la rincorsa dell’anno scorso e per il nuovo corso. Dobbiamo ricaricare le pile e fare il massimo di quello che si può fare. E se fai il massimo hai poco da rimpiangerti. Sessanta punti, diciotto calciatori diversi in gol: questa squadra deve cercare di proseguire quanto fatto. Possiamo sbagliare poco, facciamo questa impresa e poi vedremo. Vorremmo farla per il Comandante Morace e la sua signora”.

Nicola l’anno scorso ha fatto Crotone-Torino in bici. Se Calori riporta il Trapani in B?
“Se da Trapani vado in bici fino a Udine mi ricoverano (sorride, ndr). Però qualcosa faremo, ci penseremo al momento opportuno. Vogliamo provare a risalire, tutti insieme”.

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