Trapani, ds Rubino: “Il Catania avrà un grosso problema”

Trapani, ds Rubino: “Il Catania avrà un grosso problema”

Il dirigente del club capolista spiega il motivo

di Redazione ITASportPress

Nel Girone C di Serie C domina il Trapani con 12 punti in quattro gare. Il direttore sportivo Raffaele Rubino ai microfoni di TuttoC.com ha esaminato l’avvio di stagione campionato del Trapani. “Onestamente non mi aspettavo questa partenza. Nei nostri programmi non abbiamo mai pensato di poter ambire a così tanto, c’è altro a cui pensare. Siamo stati bravi a mettere in campo grande attenzione e altrettanta professionalità, cercando di toccare le corde giuste nell’atteggiamento e nell’unione di intenti”.
OBIETTIVO – “Non ci siamo posti nessun obiettivo di classifica, la stagione è iniziata senza presupposti e così gradirei andare avanti. Sono arrivato qua con diversi giocatori esperti in uscita e qualche ragazzo del settore giovanile. Abbiamo rinnovato tanti contratti importanti e preso altri giovani di valore. Mi ha aiutato la conoscenza che ho dei giocatori attuali in squadra e quelli di cui siamo andati alla ricerca intavolando le trattative più importanti. Nessuno ci ha chiesto nulla e noi non chiediamo nulla”.

PARTENZA – “Siamo stati fortunati perché l’inizio in ritardo del campionato nel nostro caso ci è servito molto per trovare condizione mentale e per assemblare i 25 giocatori in organico. Al contrario, hanno trovato difficoltà le squadre già pronte da tempo: è dura essere pronti e non poter giocare per un mese”.

MIX – “L’idea migliore per allestire una squadra adeguata in questa categoria è avere un mix adeguato: vedo squadre troppo giovani, spesso solo per un discorso economico, e altre troppo vecchie, costruite con la speranza di vincere il campionato. Per essere equilibrati servono giovani e vecchi, ci sto provando e finora l’idea sta funzionando. Ora vediamo se avranno continuità. Questi ragazzi che oggi lavorano per il Trapani li conoscevo a memoria, non sono stati presi a caso ma con grande volontà da parte mia e del club ducale: conoscevo il potenziale di Dini, la qualità tecnica di Ramos, che tipo di giocatore sia Golfo in prospettiva. E c’è chi ancora mostrerà le sue qualità”.
CATANIA – “Il Catania e le altre squadre non ripescate avranno un grosso problema, dovendo giocare ogni due-tre giorni, aggiungendo turni infrasettimanali a quelli già presenti per recuperare le gare rinviate. Inoltre per i club siciliani, e questo lo sappiamo, giocare tre gare in sette giorni è più difficile logisticamente. Ma conosciamo la forza dei rossazzurri così come quella di Casertana, Catanzaro e Juve Stabia, squadre che hanno giocato a carte scoperte, mostrando sul mercato di voler arrivare in alto. Ora tocca loro dimostrare sul campo il potenziale creato in estate”.

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