Spagna, Hierro: “Non cambieremo in un solo giorno”. Ramos: “Sembra un funerale”

Spagna, Hierro: “Non cambieremo in un solo giorno”. Ramos: “Sembra un funerale”

Le parole del nuovo c.t. e del capitano della nazionale spagnola alla vigilia del match d’esordio contro il Portogallo

di Redazione ITASportPress

In queste ore la Spagna sta affrontando un momento piuttosto delicato. Solamente ieri, a 24 ore dall’inizio del Mondiale, il c.t. della Nazionale è stato licenziato dalla federazione che non ha preso bene il fatto che il tecnico abbia preso accordi con il Real Madrid prima che iniziasse il Campionato del Mondo. Al suo posto, è stato scelto Fernando Hierro che in vista della sfida con il Portogallo ha presenziato in conferenza stampa con il capitano della Furie Rosse, Sergio Ramos.

La maggior parte delle domande sono state rivolte al difensore del Real Madrid, visto che Hierro era già intervenuto ieri dopo essere stato nominato nuovo commissario tecnico. Il c.t. ha speso infatti solamente alcune parole sugli avversari: “Giochiamo contro i campioni europei in carica e li rispettiamo, ma abbiamo anche molta fiducia nei nostri ragazzi. Penso che siamo arrivati perfettamente preparati dopo due intense settimane di lavoro. Ho piena fiducia nel lavoro svolto in questi due anni. Bisogna essere realistici e capire che è impossibile cambiare in un solo giorno. Giocheremo tre grandi finali in anticipo, contro Portogallo, Iran e Marocco. Questa è una Coppa del Mondo, dobbiamo godercela e questo è quello che i 23 giocatori che sono qui devono fare. E quello di tutti noi possiamo dire di aver dato il cento per cento”.

La parola è passata quindi a Sergio Ramos: “Dobbiamo voltare pagina il prima possibile, non sono stati dei momenti piacevoli. Il nostro obiettivo non cambia e ora come ora siamo più uniti che mai. Julen ha fatto parte di tutto questo – ha dichiarato il capitano, che ha poi continuato – Hierro? Non c’era nessuno migliore di lui, è il più adatto, dal momento che ci conosce da molto tempo”.

“In qualità di capitano mi è toccato metter voce in capitolo – ha concluso Ramos, riferendosi alla discussione avuta con il presidente della federcalcio spagnola Rubiales – noi possiamo dire la nostra opinione, ma le decisioni sono di altri. Non fa bene continuare a parlare di quello che è successo: dobbiamo giocare con il Portogallo in un difficile esordio Mondiale. Sembra si essere a un funerale, ma ci giochiamo la Coppa del Mondo”.

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