Atalanta, Gomez: “Europa? Dispiace soprattutto per i tifosi e la società”

Atalanta, Gomez: “Europa? Dispiace soprattutto per i tifosi e la società”

Ecco le parole del Papu Gomez sul Corriere di Bergamo

di Redazione ITASportPress

A distanza di due settimane, la mancata qualificazione dell’Atalanta all’Europa League brucia ancora moltissimo, in virtù soprattutto del potenziale di cui Gasperini aveva a disposizione, superiorità mostrata anche sul campo. Ciò, però, non è bastato e i nerazzurri si son dovuti arrendere al Copenhagen alla lotteria dei calci di rigore, giudice spietato che spesso non premia i pregi, ma condanna i difetti. In questo caso il gol, cercato in tutte le salse ma non trovato.

A tornar sull’episodio è lo stesso capitano, Papu Gomez, ai microfoni del Corriere di Bergamo: “Che cosa non ha funzionato? Non abbiamo fatto gol nonostante le occasioni create. Mi riferisco soprattutto alla gara di andata. Ma anche al ritorno: basta ricordare il mio palo su punizione o le parate su Pasalic. Il calcio è così. Ci sono giorni in cui segni 8 reti al Sarajevo, 4 all’Haifa o 3 alla Roma, altre in cui il portiere non lascia passare nulla. Delusione smaltita? Piano piano se ne sta andando, ma dispiace soprattutto per i tifosi e per la società che quest’anno ha fatto un grande sforzo sul mercato”. 

CAMPIONATO  – “La sconfitta con il Cagliari, per me, non è figlia dell’eliminazione. Non credo ai contraccolpi psicologici. Contro i sardi è stata una partita strana perché hanno trovato un gol casuale appena prima dell’intervallo. Poi si sono chiusi dietro ed è stata dura. Oramai negli ultimi due anni chi arriva a Bergamo si mette in trincea per ripartire. Comunque è stata l’unica sconfitta in nove match. E il campionato è appena iniziato”.

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