Chievo, Obi racconta: “Di Carlo? Uno che ci crede. E quel tunnel a Viera con la maglia dell’Inter…”

Chievo, Obi racconta: “Di Carlo? Uno che ci crede. E quel tunnel a Viera con la maglia dell’Inter…”

“Mourinho resta un vincente”

di Redazione ITASportPress

Joel Obi, centrocampista del Chievo, ha rilasciato un’intervista al Corriere di Verona parlando del suo club attuale ma anche di quello nerazzurro dell’Inter, sua vecchia squadra che sabato alle 18 ritroverà da avversaria in campionato.

Dai racconti con la maglia dei milanesi, al momento difficile in casa Chievo, con la salvezza che resta ancora piuttosto lontana.

INTER – “Cosa ricordo della mia esperienza all’Inter? Io che debutto in Champions league prendendo il posto del mio idolo Stankovic. Thiago Motta, maestro di tranquillità nel proteggere e giocare palla”. Ma soprattutto, un momento in particolare, un retroscena curioso sui primi allenamenti con la squadra: “Durante una delle prime sedute con i grandi, mi scappò un tunnel non voluto su Vieira. ‘Ma no Patrick, dal ragazzino no’ dicevano tutti. Ma lui, un signore, la prese bene: l’avessi fatto a un altro non ne sarei uscito vivo”.  Impossibile non parlare anche di Mourinho, esonerato dal Manchester United, ma sempre nel cuore dei popolo interista e anche di Obi: “Mourinho resta un vincente e uno così trova squadra subito. All’Inter ha scritto pagine di storia rimanendo nel cuore di tanti. Anche nel mio: amavo i suoi allenamenti, pedalavi ma sapeva anche farti divertire col pallone”.

CHIEVO E SALVEZZA – “La giocata che mi rende felice è recuperare palla, specie se poi parte il contropiede. Sempre stato uno da contrasti e duelli. Quando salivo in prima squadra con l’Inter il ruolo era quello: correre e rubarla, a giocarla ci pensavano i grandi. La stagione del Chievo? L’inizio è stato difficile, sì. Avessimo vinto qualche partita non saremmo qui a parlarne. Ma non ci penso più. Adesso la domenica è tornata a essere il giorno in cui raccogli i frutti della settimana. Non ci intimoriamo davanti agli avversari, giochiamo a mente libera, proviamo a vincere con tutte. E così sarà anche con l’Inter. Deve tornare a segnare con continuità la squadra e devo tornare a segnare anch’io. Pian piano sto acquisendo fiducia. Di Carlo? Vedi uno che ci crede e ti viene da dimostrare che ci credi anche tu. Ci dice: ‘Fate vedere chi siete’. Giochiamo più sereni. I conti li faremo alla fine”.

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