Frosinone, Baroni teme il risveglio di Higuain

Frosinone, Baroni teme il risveglio di Higuain

Il tecnico intanto ha convocato 24 calciatori

di Redazione ITASportPress

Il Frosinone oggi alle 12.30 ospiterà il Milan. Due squadre in cerca di riscatto dopo i k.o. dello scorso turno. Al centro delle critiche per gli ultimi risultati poco soddisfacenti del Milan c’è l’argentino Gonzalo Higuain molto temuto dal tecnico ciociaro Baroni. L’argentino fa parte a pieno titolo della categoria dei fuoriclasse. Classe 1987, ambidestro, dinamico e forte fisicamente, considerato attaccante d’area di rigore per eccellenza, nell’ultimo periodo ha perso concretezza e brillantezza. Infatti considerando il match contro la Fiorentina sono 8 le partite consecutive (tra campionato e coppa) senza gol per il bomber rossonero.

“El Pipita”, così soprannominato per via del soprannome del padre chiamato “El Pipa”, nasce in Francia ma fa ritorno subito in Argentina quando il padre si trasferisce nel River Plate. Comincia la sua carriera calcistica nell’Atletico Palermo, club di un quartiere di Buenos Aires, per poi essere acquistato a soli 10 anni dal River Plate dove giocherà in tutte le categorie giovanili fino al 5 maggio 2005, quando a 17 anni il tecnico Leonardo Astrada lo getta nella mischia con la prima squadra nel match contro il Gimnasia y Esgrima La Plata allo stadio Monumental. Il primo gol segnato da Gonzalo risale al Torneo Clausura del 2006, ma non solo perché la prestazione mostrata fa parlare la stampa argentina e non. Nello stesso anno colleziona presenze e qualche gol anche in Copa Libertadores. Le prestazioni del ragazzo fanno si che venga inserito nella formazione ideale d’America insieme a nomi di caratura mondiale come Rogerio Ceni e Veron. Nel dicembre del 2006 il Real bussa alla porta del River ed acquista il giovane argentino per 13 milioni di euro trovandosi in squadra con campioni del calibro di Ronaldo, Robinho, Van Nistelrooy e Raul fino ad approdare nella stagione 2013/2014 nel Napoli dove colleziona 104 presenze e 71 gol in campionato. Dopo 3 anni con la maglia azzurra viene acquistato dalla Juventus per 90 milioni di euro – il trasferimento più costoso della Serie A fino all’acquisto di Cristiano Ronaldo – dove continua a giocare e a segnare. Infatti nella prima stagione viene impiegato 38 volte e realizza 24 gol, nella seconda 35 volte andando a segno in 16 occasioni. Nel mercato estivo del 2018 viene ceduto in prestito oneroso al Milan, esordisce contro la sua ex squadra, il Napoli, e segna il suo primo gol con la maglia rossonera contro il Cagliari. I numeri ad oggi per l’attaccante argentino dicono 13 presenze con 1108 minuti giocati in campionato, 5 gol con 48 tiri totali, 1 assist, 3 cartellini gialli ed un rosso contro la Juventus che ha portato ad uno stop di due giornate.

Questi i convocati del Frosinoe in vista del match contro il Milan:

Portieri: Sportiello, Bardi, Iacobucci
Difensori: Ariaudo, Salamon, Krajnc, Brighenti, Goldaniga, Beghetto, Zampano, Ghiglione, Molinaro
Centrocampisti. Cassata, Crisetig, Chibsah, Maiello, Soddimo, Sammarco, Gori, Besea
attaccanti: Ciano, Campbell, Ciofani, Pinamonti

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy