Milan, con Elliott nuova strategia: conferme, investimenti e…

Milan, con Elliott nuova strategia: conferme, investimenti e…

Inizia l’era del fondo americano alla guida del club rossonero

di Redazione ITASportPress

Come riporta La Gazzetta dello Sport, è previsto per questo pomeriggio un Cda lampo che deciderà la data della prossima assemblea, prevista per sabato 21. Sarà in quell’occasione che verranno  sostituiti i membri cinesi del consiglio con altrettanti esponenti di orbita americana a meno di imprevisti. Da non sottovalutare anche le ipotesi di dimissioni dei quattro consiglieri legati a Yonghong Li e la decadenza immediata del consiglio già in giornata. In tutto questo, l’ex presidente cinese, verrà sostituito dal più referenziato Paul Singer e dal figlio Gordon che, non è escluso possa diventare il prossimo presidente del consiglio d’amministrazione e che addirittura possa presentarsi lui in prima persona al Tas, giovedì prossimo.

FASSONE – Marco Fassone è stato il dirigente più esposto del Milan cinese, ma ieri era ospite a Londra dei rappresentanti del Milan americano. La visita era dettata da necessità burocratiche, su tutte l’esigenza di preparare il Cda e provvedere al transito della documentazione che dagli scaffali di Li troverà spazio in quelli di Elliott. Il ruolo di a.d. non dovrebbe far parte del passaggio di consegne. Fassone dunque va verso la conferma anche con gli americano. Ma, in caso contrario, le competenze sarebbero trasferite a un manager interno a Elliott.

FUTURO – “Creare stabilità finanziaria e di gestione; apportare 50 milioni di Euro di equity al club e nel tempo immettere ulteriori capitali; condurre un modello operativo sostenibile che rispetti le regole della Uefa sul Financial Fair Play”, questi i punti previsti dal comunicato Elliott. I primi 50 milioni serviranno per la copertura degli anticipi mentre altri 35-50 saranno destinati al mercato estivo. Salirebbe in questo modo a 500 milioni la somma investita da Paul Singer che, esclusi i debiti del club che restano ancora scoperti, porterebbe ad almeno 650 la cifra potenzialmente da chiedere in caso di futura rivendita del Milan.

NUOVO SOCIO – Nel frattempo Elliott potrebbe aprire le porte del club a un socio di minoranza. Tra gli interessati ci sarebbe Riccardo Silva, proprietario del Miami FC, tifoso rossonero e amico fidato di Gordon Singer. L’ipotesi riguarderebbe l’ingresso dell’imprenditore con una quota compresa tra il 5 e il 20%.

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