gazzanet

Napoli, De Laurentiis: “La VAR ci ha tolto 8 punti. Sarri? Qui è casa sua e se gli sta stretta vada via”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, parla di tutto nel corso dell'incontro con la stampa

Redazione ITASportPress

Interessantissima intervista concessa dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a Tv Luna e proposta sui canali ufficiali del club partenopeo. Il massimo dirigente azzurro, ha parlato lungamente delle polemiche arbitrali, ma anche del futuro di Sarri.

VAR -  "Sono contento di aver avuto il VAR, mi ha fatto capire tante cose. Credo che sia una verifica matematica, incontestabile, ma la toglierei dalle mani degli arbitri. Nella sala di regia che controlla quanto avviene in campo metterei tecnici che non hanno niente a che vedere col calcio. E' opportuno poter dare per due volte per squadra, agli allenatori, la possibilità di chiamare l'aiuto della moviola se non è intervenuta su una azione da loro ritenuta compromessa. Se mi sento penalizzato dal VAR? "Potremmo sicuramente noi vantare qualche punto di vantaggio: 6-8 punti se il VAR fosse stato applicato in modo diligente. Mancano qua e là qualche rigore a sfavore di qualche squadra ed a favore di altri. La classifica potrebbe essere diversa e a favore del Napoli".

ARBITRI INDIPENDENTI - "Gli arbitri non devono avere una componente politica, non devono appartenere alla FIGC, ma professionisti indipendenti assunti dalla Lega, pagati dalla Lega, scelti con un decalogo comportamentale che debbano sotto scrivere. Se fossero in errore più volte, diciamo tre, devono essere esclusi per 3 anni. Chi è pagato e viene escluso per 3 anni, prima di sbagliare col VAR... faremmo dei passi in avanti".

SARRI - "Non l'ho voluto assolutamente assillare, rispetto il suo ruolo ed il suo momento e per scaramanzia non sono andato neanche allo stadio. Non voglio agire psicologicamente sulla sua forza o fragilità, come tutti gli uomini che hanno due asset che si combinano. Nei momenti di stanchezza dopo un campionato di vertice e lo saremmo ancora se il VAR ci avesse reso giustizia, non me la sento di bussare alla spalla dopo averlo già fatto. Sarri sa che con me non avrà problemi. Certo però che se finito il campionato non si dovesse arrivare ad un chiarimento su cosa vuole fare al Napoli, una società forte visto che noi abbiamo creato il 16esimo club d'Europa, invidiato nel mondo, resuscitato 35mln di tifosi nel mondo, sarebbe un bel problema. Chi ha voglia di scatenarsi si accomodi, ma chi non ha voglia di eccitarsi e applicarsi con me sul futuro azzurro, ce ne faremo una ragione. E' successo con Higuain, mi è dispiaciuto, me lo sarei tenuto, ma da quel momento ho imparato la lezione per le clausole rescissorie dell'estero, pazienza. L'unica cosa che mi posso rimproverare io è di non avergli soffiato troppo nelle orecchie che mi interessava rimanere un po' di più in Europa, vetrina importantissima. Avrei dovuto insistere con Sarri. La Coppa Italia la trovo un impiccio, al presidente del Coni dispiaceranno queste mie parole, perché si gioca troppo e si rovina anche la competizione. Comunque sia Sarri qui è a casa sua, se gli sta stretta noi accoglieremo qualcun altro".