Ranieri: “Juventus-Inter sarà gara tattica e non decisiva. Dybala criticato? E’ un mago”

Ranieri: “Juventus-Inter sarà gara tattica e non decisiva. Dybala criticato? E’ un mago”

Le parole dell’allenatore del Nantes ai taccuini de La Stampa

Claudio Ranieri “gioca” Juventus-Inter, big match della 16^ giornata in programma domani all’Allianz Stadium di Torino; ecco quanto dichiarato dall’allenatore del Nantes, che in passato ha guidato sia i bianconeri che i nerazzurri, ai taccuini de La Stampa: “Sono contento perché il campionato di Serie A è tornato competitivo, le altre hanno colmato pian piano il gap rispetto alla Juventus. I bianconeri non sono più soli, benché restino un riferimento per la forza mentale, per l’organizzazione societaria che si trasferisce sulla squadra, per la voglia di migliorare sempre, per la fame continua e l’incapacità di accontentarsi. All’Allianz Stadium mi aspetto una partita molto tattica, magari decisa da un episodio, comunque non determinante per il titolo. Sarà uno scontro bellissimo, con l’Inter che vorrà far vedere di aver bruciato le tappe, di aver imparato a soffrire e ottenere risultati importanti, e con la Juventus che invece vorrà confermare d’essere tornata famelica dopo un avvio complicato. Il settimo scudetto, per i bianconeri, sarebbe storico. Juventus stanca? Tra viaggi e partite, se fai le coppe, non ti alleni mai: devi preoccuparti solo di recuperare e di tenere la squadra viva. I problemi, però, li ha soprattutto chi s’affaccia per la prima volta in Europa e non è abituato a ricaricare le energie mentali, che incidono più di quelle fisiche. Non partecipare alle coppe aiuta, favorisce la programmazione, ma vantaggi e svantaggi potranno eventualmente notarsi a marzo, non adesso. Critiche a Dybala? Stiamo esagerando, riusciamo a criticare i maghi… Dybala lo è e lasciamogli fare le magie, magari non sempre riescono, però le tenta ogni volta. Anche contro il Napoli ha fatto una bella partita, curando benissimo la fase difensiva. La Juventus resta la favorita per lo scudetto perché è la squadra che ci ha sempre abituato a stare ai vertici, a pensare in grande, a lottare per vincere. La Juventus insegna molto, Allegri insegna molto: è la squadra italiana per antonomasia. Juventus poco spettacolare? Stupidaggini, la Juve fa spettacolo. Come la Roma, la Sampdoria, l’Atalanta… Non c’è una verità, perché spettacolo non è soltanto vedere chi gioca fluidamente, ma anche vedere chi con abilità riesce a far giocare male l’avversaria. Con l’Olympiacos è arrivata una vittoria sofferta, ma non si può pensare che si detti legge dappertutto, dobbiamo imparare a rispettare gli avversari. Ormai le passeggiate non si fanno più da nessuna parte”.

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