Roma, De Rossi: “Io sono di proprietà della società e dei tifosi”

Roma, De Rossi: “Io sono di proprietà della società e dei tifosi”

Le parole da leader pronunciate dal capitano giallorosso in un’intervista a “Il Romanista”

di Redazione ITASportPress

Parole al miele quelle espresse da Daniele De Rossi nei confronti della Roma, in un’intervista rilasciata a ‘Il Romanista’. Affermazioni da leader quale il centrocampista è ed è sempre stato, indossando fin dalle giovanili quella maglia che tanto ama e che non lascerà mai, come da lui spesso sottolineato. Ormai, il campione del mondo 2006 ha 35 anni ed una stagione fa ha ereditato la fascia da capitano di Francesco Totti. Più volte gli sono giunte delle offerte da club stranieri e non. Ma l’onore di De Rossi ha prevalso: o Roma o niente.

Ecco, dunque, le parole del capitano giallorosso: “Essere capitano è una responsabilità che ci si porta sempre appresso. Non avevo scelta, anche quando in passato ho ricevuto offerte o eravamo sull’orlo del fallimento, ho deciso di non ascoltare. Perché io sono della Roma, di proprietà della Roma, dei tifosi della Roma. Io Daniele De Rossi sono di proprietà dei tifosi della Roma”.

SUL GRUPPO – “Questo è un gruppo sano. Ci si aiuta l’un con l’altro, si accolgono a braccia aperte i nuovi arrivati e si seguono affinché si integrino bene all’interno della squadra. Fosse per me terrei tutti i compagni con cui sto, perché quando qualcuno se ne va mi dispiace molto. Mi affeziono molto facilmente”.

LE IDEE DEL MISTER – “Presidente, allenatore e collaboratori parlano esponendo le proprie idee. Bisogna essere bravi nel saper mettere tutto insieme. Io queste cose non le posso, anzi, forse non le devo sapere. Però sono a conoscenza del fatto che i nuovi arrivati sono proprio forti e che la squadra è competitiva”.

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