Ultras quanto mi costi: la Lega ricca con le multe che pagano i club di A. La classifica

Ultras quanto mi costi: la Lega ricca con le multe che pagano i club di A. La classifica

La Roma, come riporta la Gazzetta, è la più sanzionata, seguita da Napoli e Hellas Verona

di Redazione ITASportPress

Focus di Sportmediaset sulle multe sostanziose che i club devono pagare alla Lega per le intemperanze dei tifosi. Dopo 37 giornate di campionato, degli 807.500 euro incassati attraverso le multe inflitte alle società, ben 527mila, vale a dire il 65%, deriva infatti dalle sanzioni comminate ai club a causa delle intemperanze dei propri tifosi. I restanti 280.500 euro pagati sono frutto di comportamento scorretto da parte dei tesserati in generale. La Roma, come riporta la Gazzetta, è la più sanzionata, seguita da Napoli e Hellas Verona.

I giallorossi hanno versato alla Lega ben 120.500 euro e sono l’unica società che supera quota centomila e che ha ricevuto un’ammenda a causa dei raccattapalle (2.500 euro) per una perdita di tempo nei minuti finali del derby di novembre scorso contro la Lazio, in cui la squadra giallorossa vinceva per 2-1. I tifosi sono stati puniti con 114mila euro, mentre gli ultimi 4mila sono dei giocatori. Nessuna infrazione dei tesserati della dirigenza giallorossa. Lo staff societario dà il buon esempio anche nel caso di Napoli ed Hellas Verona, rispettivamente seconda e terza in lista: 94.500 (84mila ai tifosi e 10mila ai giocatori) per i partenopei, 91.500 per i veneti (83mila più 8.500).

Si distacca il Crotone, quarto con 74mila euro, di cui 33mila ai tifosi in cui è inclusa la multa di 20mila euro per il lancio di un petardo durante la sfida nel campo del Benevento, e 11mila ai giocatori. La società calabrese vanta i tesserati più scorretti, puniti con 30mila euro. Quinta l’Atalanta con una spesa di 70mila euro, di cui 40mila ai tifosi e 30mila ai tesserati, di cui 5mila ai giocatori.

La più virtuosa è l’Udinese, ultima con solo 2.500 euro di multa inflitta ai giocatori, mentre non ha ricevuto alcuna sanzione per gli altri tesserati e per la tifoseria. Indenni anche i tifosi di Cagliari, Chievo e Sassuolo. I calciatori della Sampdoria sono invece gli unici a non aver ricevuto pene.

Lancio di fumogeni, petardi e bengala è il motivo principale delle sanzioni ai tifosi (210.500 euro) assieme ai cori di denigrazione razziale e/o territoriale (197mila). I tesserati, invece, sono stati puniti principalmente per proteste varie verso gli ufficiale di gara e al Var (125.500), ritardo inizio gare(52.500) e presenze non autorizzate in campo e/o negli spogliatoi (31mila). (fonte Sportmediaset)
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