Serie B a 19 squadre: è Lotito il regista e la Figc abbassa la testa. Gli scenari con rischio Tar

Serie B a 19 squadre: è Lotito il regista e la Figc abbassa la testa. Gli scenari con rischio Tar

Si rischia una B a 25 squadre

di Redazione ITASportPress

Quale sarà adesso il futuro delle squadre in attesa di ripescaggio in B? Il Catania, il Novara e anche il Siena si sentivano in una botte di ferro dopo il default di Bari, Cesena e Avellino ma il dietrofront della Figc sul format del campionato ha del clamoroso. Il 3 agosto 2018, Roberto Fabbricini rispose alla Lega B per chiudere definitivamente la questione ripescaggi: «La Federazione Italiana Giuoco Calcio – scriveva in un comunicato ufficiale – rende noto che ha più volte rappresentato alla medesima Lega come le disposizioni federali non consentono il mutamento del format del campionato da 22 a 20 squadre dalla corrente stagione sportiva». Privatamente, poi, a chi gli chiedeva se ci fosse anche solo una possibilità di bloccare i ripescaggi, Fabbricini rispondeva: «Devono passare sul mio cadavere».

Serie B a 19 – Poi il colpo di scena culminato ieri. Come riporta oggi la Gazzetta dello Sport, ieri in Figc è stata una giornata passata a confrontarsi con collaboratori e legali, nonostante tutti fossero ancora fermamente convinti dell’impossibilità di cambiare il format di un campionato in corsa. La posizione di Fabbricini è cambiata, si è fatta più possibilista. Su sollecitazione del Coni che avrebbe trovato uno spiraglio giuridico tra le pieghe delle Norme organizzative interne della Figc (che all’articolo 49 fissano a 22 squadre il format della B). Decisivo l’arrivo in Federazione di 19 lettere firmate dalle società di B – che avevano già deliberato in due distinte assemblee la richiesta di bloccare i ripescaggi – tutte con lo stesso testo e la medesima richiesta a Fabbricini: lasci la Serie B a 19 squadre.

Lotito regista – Intanto il presidente della Lega B Mauro Balata – felice e soddisfatto, per aver vinto la sua battaglia, dovrà ritrattare l’accordo sui diritti tv con Dazn (prevedeva un minimo di 20 squadre, non 19) poi il via al sorteggio dei calendari lunedì o martedì e avvio del campionato il 24 agosto. Il comunicato atteso per la conferma delle 19 squadre in B  ieri non è arrivato un po’ per l’estrema delicatezza della questione, un po’ per le pressioni che Lega Pro e Aic hanno cominciato a esercitare su Fabbricini, che ad un certo punto si è reso irreperibile. Fatto sta che in Figc nessuno si stava occupando della questione e Claudio Lotito, l’altro grande regista dell’operazione, ha cominciato ad agitarsi e a chiamare tutti. Il comunicato ufficiale sarà pubblicato oggi? A Balata hanno assicurato di sì. Ma qualcuno proverà ancora a far riflettere Fabbricini.

Scenari – Le sei società che hanno presentato domanda di ripescaggio in B – Catania, Novara, Siena, Ternana, Pro Vercelli, Entella – divise su chi ha il punteggio migliore – e pronte a lottare sul punto al Collegio di garanzia del Coni – sono pronte a procedere unite contro la Figc. Facile prevedere che si rivolgeranno in prima battuta al Collegio di garanzia e, successivamente, se necessario, al Tar del Lazio.  Cosa succederebbe se le sei eventuali ricorrenti ottenessero dal Collegio di garanzia lo stesso responso? Diventerebbe una Serie B a 25 squadre? È anche una questione di tempi: i responsi dei tribunali non rischierebbero di arrivare a campionato iniziato?

Conferenza – Oggi intanto a Roma, i club in attesa di ripescaggio terranno una conferenza stampa dove chiederanno che vengano applicate le regole come anticipato ieri a Itasportpress.it dall’a.d. del Catania Pietro Lo Monaco. Siamo all’inizio di una vera e lunga battaglia.

 

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