Argentina, brutale aggressione all’arbitro: calciatore arrestato!

E’ ancora l’Argentina che si segnala per episodi gravi di violenza

Dopo gli incidenti prima e dopo Boca Juniors-River Plate, ancora in Argentina si registrano gravi episodi di violenza in campo e fuori. Luis Maciel, un calciatore sudamericano, è stato arrestato dopo aver colpito con due pugni in faccia l’arbitro Gabriel Cortinez, che aveva espulso un suo compagno di squadra. La terribile e brutale aggressione è avvenuta nella ripresa del match tra il Mitre e lo Sporting di Santo Pipo.

IL FATTO – Tutto è iniziato al 48esimo del secondo tempo quando il Mitre vinceva 3-1 con ancora cinque minuti da giocare. Cortínez ha estratto il secondo giallo e, dunque, il rosso a Matías Benítez, calciatore della squadra che stava perdendo. Il provvedimento ha causato l’eccessiva reazione del suo compagno di squadra, Luis Angel Maciel, che ha pensato di farsi giustizia da solo con due pugni all’indirizzo del direttore di gara.

L’arbitro, disteso sul terreno di gioco, era incapace di reagire con un’evidente perdita di sangue dalla bocca. Sul posto è prontamente intervenuta un’ambulanza che ha soccorso il povero Cortinez. Allo stesso tempo, la polizia locale di Posadas ha arrestato e fermato per alcune ore l’autore del gesto violento.

Secondo quanto riferisce Doble Cinco, le prime parole dell’arbitro sulla vicenda sarebbero state: “Quel colpo mi ha proprio steso, ho guardato l’orologio e credo di essere rimasto addormentato almeno un minuto e mezzo”.

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