Attacco a Londra, Stecca: “Ho visto uccidere il poliziotto”

“Un uomo armato con due grandi coltelli ha aggredito la guardia all’ingresso e l’ha colpito ripetutamente”.

di Redazione ITASportPress

L’ex pugile, Maurizio Stecca, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 e due volte campione del mondo, era appena uscito dalla visita al Parlamento con la squadra italiana di boxe, quando ha udito delle urla e si è trovato davanti all’attentatore che assaliva la prima guardia. Il pugile ha visto da pochi metri il killer in azione e l’agente in borghese che lo ha freddato con tre colpi: “Eravamo in visita con la delegazione inglese. Mentre uscivamo abbiamo sentito le grida della gente che aveva visto l’automobile lanciarsi sui passanti al ponte di Westminster. Ci hanno obbligato a guardare verso il cancello di ingresso. E’ stato allora che ho visto un uomo armato con due grandi coltelli aggredire la guardia all’ingresso e colpirla ripetutamente, finché il poliziotto non è caduto a terra. Il poliziotto non era armato, si è difeso solo con le braccia. Poi quando la guardia era esanime a terra, l’attentatore si è alzato e ha ripreso la sua corsa verso l’edificio. Proprio verso di noi. Allora un uomo con un abito elegante è uscito da una porta laterale e, a circa 10 metri di distanza, ha esploso tre colpi, e l’ha ucciso. L’attentatore ha cercato di alzarsi in piedi, forse non si era reso conto di quanti colpi avesse ricevuto. Ma è ricaduto a terra quasi subito, morto”.

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