Malagò: “Olimpiadi Milano-Cortina? Ecco quale è stato il nostro segreto…”

“Calcio femminile? Giovedì il presidente della Repubblica incontrerà l’Italdonne…”

di Redazione ITASportPress

Giovanni Malagò, presidente del CONI, ha parlato a Radio Anch’Io Sport, in onda su Radio 1. Olimpiadi 2026, calcio e non solo nelle parole del numero uno. Ecco quanto dichiarato:

MILANO-CORTINA – “Come abbiamo ottenuto i voti che hanno fatto la differenza rispetto alla Svezia? Non c’è stato un modo preciso. Con ogni membro c’è stato un rapporto differente. Non abbiamo improvvisato niente. Il 70-75% dei membri del CIO (Comitato Olimpico Internazionale ndr) erano stati già contattati dai tempi di Roma. Poi, non c’è mai la certezza in queste cose. C’è lo scrutinio segreto e di solito le favorite hanno sempre perso”. E sul budget: “Meno di 400 mila euro. Nessuno ci credeva, perché è un costo irrisorio. Abbiamo avuto un’idea innovativa. Gli impianti sono già esistenti, per questo non c’è stato bisogno di mettere a budget altre spese. La nostra forza è stata questa. Tra Milano e Cortina ci sono altre città in cui gli impianti sono già presenti e ogni anno ospitano gli eventi più importanti”.

SAN SIRO – “Dove vorrei vedere la cerimonia d’apertura? Noi abbiamo presentato San Siro, ma al CIO interessa poco. Penso sia una partita che deve giocarsi il comune con le due società. In tutto il mondo, gli impianti vengono abbattuti e ricostruiti. Se noi riteniamo sia più giusto lavorare sul vecchio San Siro allora faremo così”.

CALCIO FEMMINILE – “Sono molto orgoglioso delle ragazze. Anche il presidente della Repubblica vuole vederle perché il Paese è orgoglioso di loro. Giovedì ci sarà l’incontro”. “Professionismo? Si tratta di un tema che mi appassiona. Non trovo giusto che se ne parli ora che l’argomento è caldo. C’è una serie di aspetti da valutare. La società sportiva, nella maggior parte dei casi, non può permettersi di tenere le spese. Gravina dice che si arriverà al professionismo in un anno? Lo spero. Bisogna intervenire con delle leggi. Si tratta di un tema molto tecnico”.

ROMA – “Io sindaco di Roma come ha detto Boniek? Siamo amici, giochiamo anche a calcio insieme ogni tanto. Non sono interessato al ruolo politico. Io difendo tutto il mondo dello sport”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy