Tokyo 2020, sorpresa per le medaglie: saranno fatte con smartphone riciclati

Tokyo 2020, sorpresa per le medaglie: saranno fatte con smartphone riciclati

Da un telefono cellulare si possono ricavare piccolissime quantità di oro, argento e rame, il principale componente del bronzo

di Redazione ITASportPress

Tokyo è sulla buona strada per riuscire a realizzare tutte le medaglie delle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi del 2020 con oro, argento e bronzo – lega di rame e stagno – estratti esclusivamente da smartphone, fotocamere e altri dispositivi elettronici

INIZIATIVA – Gli organizzatori delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 hanno annunciato che riusciranno a produrre tutte le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo con materiale recuperato da vecchi smartphone e altri oggetti elettronici. Il progetto, il Tokyo 2020 Medal Project lanciato dal Giappone era stato avviato mesi fa e prevedeva la raccolta di smartphone e altri gadget usati, donati dai loro precedenti proprietari. Le donazioni sono state molto consistenti e già lo scorso ottobre si erano raggiunti le 47.500 tonnellate di rifiuti elettronici, tra cui 5 milioni di telefonini raccolti dall’operatore mobile giapponese Ntt Docomo nei suoi punti vendita sparsi nel Paese. Il bronzo necessario, pari a 2.700 kg, è stato finito di raccogliere a giugno. Per l’oro si è arrivati al 93,7% del totale, pari a 28,4 kg su 30,3 kg, mentre per l’argento si è all’85,4%, pari a 3.500 kg su 4.100 kg. Vista la quantità di oggetti donati anche negli ultimi mesi, gli organizzatori hanno detto di essere già certi di poter reperire senza problemi il materiale restante. La raccolta si concluderà il prossimo 31 marzo.

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