Europei nuoto: argento per la Cusinato e la 4×100

Europei nuoto: argento per la Cusinato e la 4×100

Due argenti in apertura degli europei di Nuoto

di Redazione ITASportPress
Argenti in apertura di Ilaria Cusinato e in chiusura della 4×100 stile libero maschile. Tre pass per le finali di sabato dov’è già qualificata Simona Quadarella, leader degli 800. Quattro primati personali che si aggiungono ai tre migliorati nelle batterie. Questo il racconto della prima giornata della 34esima edizione dei campionati europei di nuoto, in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow.
A colorare d’azzurro il pomeriggio scozzese ci pensa subito Ilaria Cusinato che è d’argento nei 400 misti in 4’35”05 (frazioni 1’03″49, 1’10″90, 1’17″47, 1’03″19). La padovana di Cittadella nuota il secondo best personal time dietro alla migliore prestazione italiana in tessuto che in 4’34”65 aveva stabilito al trofeo Sette Colli, ad appena 21 centesimi dal record italiano stampato da Alessia Filippi per l’argento alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 ed unica azzurra, prima dell’atleta veneta, ad aver conquistato medaglie continentali nella specialità: l’oro a Budapest 2006 e l’argento a Eindhoven 2008. Per vincere avrebbe dovuto stabilire il primato italiano; davanti a lei infatti solo la francese Fantine Lesaffre che tra batterie e finale abbassa il personale di oltre cinque secondi e conclude in 4’34”17.
Già bronzo europeo in vasca corta nei 200 misti l’inverno scorso a Copenhagen, Cusinato, che compirà 19 anni il 5 ottobre prossimo, si allena da due stagioni al centro federale di Ostia seguita da Stefano Morini. Si è diplomata poche settimane fa con 95/100 ed intende studiare all’università mediazione linguistica; sosterrà il test d’ingresso a settembre e già parla inglese, spagnolo, portoghese e tedesco. Aveva tentato anche col cinese, ma la frequenza obbligatoria ha rimandato il progetto perché “non era possibile conciliare tutto e le altre materie e il nuoto avevano la precedenza”. E’ convinta di possedere “un’energia particolare”, che la rende “unica”; persegue gli obiettivi con determinazione e quando fallisce non cerca scuse, ma volta pagina e ce ne mette ancora di più perché “una tigre non perde sonno sopra l’opinione di pecore”, come si legge su un tatoo che le percorre la spina dorsale lungo gran parte della schiena.
“Sono contentissiima così – spiega Cusinato, tesserata per Fiamme Oro e Team Veneto – Non ho nessun rammarico, anzi stava rivenendo su forte anche la britannica Miley (bronzo). Rispetto al mattino la frazione a rana è migliorata molto. Ho gestito bene la prima parte di gara e ciò mi ha permesso di conservare energie per il finale. Sono molto felice del percorso stagionale. Il prossimo anno sarà di ulteriore crescita per arrivare al top alle olimpiadi”. Nella finale dei 400 misti anche Carlotta Toni (Esercito/RN Florentia), settima in 4’40”18.
Argento anche la 4×100 stile libero maschile per un lieto finale di prima giornata. Luca Dotto (48”63), Ivano Vendrame (48”73), Lorenzo Zazzeri (48”55) e Alessandro Miressi (46”99 e miglior crono tra tutti i frazionisti lanciati) nuotano in 3’12”90, preceduti solo dai russi che vincono in 3’12”23. L’Italia non scende dal podio dall’edizione degli europei 2012. Gli azzurri hanno raccolto due argenti (2012 e 2016) e un bronzo (2014) e nove medaglie (2-5-2) con l’oro che manca da Budapest 2006, secondo consecutivo. Tre giovani di belle speranze e un “capitano” Luca Dotto che li lancia verso un “pesante” secondo posto. “Volevamo battere la Russia – afferma il 28enne primatista italiano, campione europeo dei 100 in carica, seguito dal tecnico federale Claudio Rossetto e tesserato per Carabinieri e Larus Nuoto – Erano alla nostra portata. Peccato perchè ognuno, ad eccezione di Alessandro, ha regalato qualche decimo. Negli ultimi venti metri sono stato poco lucido, ma cercherò di migliorare in vista della prova individuale”. “Prendiamo quello che è arrivato – spiega un rammaricato Vendrame, 21enne romano seguito da Rossetto e tesserato per Esercito e Larus Nuoto – Non sono andato come mi aspettavo, ma un argento non è mai da disprezzare”. Poi Zazzeri, nome d’arte Zazzart (è un eccellente pittore), a cui si è strappato il costume prima della partenza. “Questo inconveniente mi ha fatto perdere un po’ di concentrazione – sottolinea il 24enne fiorentino di Esercito e Florentia NC, preparato da Fabrizio Verniani – Penso di valere un po’ meno: il mio obiettivo era scendere sotto i 48” da lanciato e purtroppo non ci sono riuscito anche perché a tratti mi sono sentito zavorrato dalla bolla d’aria che si formava”. Deluso anche Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), nonostante una chiusura d’applausi: “Volevamo l’oro a tutti i costi e quindi siamo dispiaciuti – conclude il 19enne torinese allenato da Antonio Satta – Sabato abbiamo i 100 stile libero; ognuno di noi darà il tutto per tutto: peccato ci sia posto solo per due in semifinale”.
Passo indietro della 4×100 stile libero femminile che scende dal podio continentale dopo i bronzi nel 2012 e nel 2014 e l’argento nel 2016. Giada Galizi (54”92 personale), Erika Ferraioli (54”76), Laura Letrari (54”84) e Federica Pellegrini (53”59) toccano in 3’38”11 per un quinto posto che può essere un buon punto di partenza verso Tokyo 2020. “Prendiamo atto che bisogna crescere: serve un 53” alto da parte di tutte – racconta la vincitrice di tutto – Siamo tutte consapevoli di questo e sappiamo che in futuro tornerà a darci una mano Silvia Di Pietro che è casa e si sta riprendendo. In vista della gara individuale le sensazioni sono confortanti. Disputerò la 4×200 stile libero mista solo se entra in finale”. Sul gradino più alto del podio la Francia in 3’34”65.
SEMIFINALI. L’olimpionica e campionessa del mondo svedese Sarah Sjostrom domina i 100 farfalla con il miglior crono in 56”66; ma in finale ci saranno sia la primatista italiana Ilaria Bianchi che Elena Di Liddo. La 28enne emiliana di Castel San Pietro – tesserata per Fiamme Azzurre e NC Azzurra e seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli – è terza in 57”79; la 25enne pugliese di Bisceglie – tesserata per CC Aniene e allenata da Raffaele Girardi – quarta in 57”82.  “Devo dire che è andata bene – sottolinea il bronzo in carica della specialità da Berlino 2014 – Ormai non sono un più una diciottenne e nel finale mi sentivo le braccia un po’ pesanti, ma ancora sono tra le migliori”. Sorridente anche Di Liddo: “Forse ho accusato la tensione di essere in quarta corsia, in batteria ero più sciolta. In finale sarà un’altra gara”.
Fabio Scozzoli festeggia il suo trentesimo compleanno, prendendosi la finale dei 100 rana con il quarto crono di 59”65. L’emiliano – venticinque medaglie tra mondiali ed europei – fissa la quinta prestazione personale di sempre. “Non ho nuotato il mio miglior tempo, ma sono comunque soddisfatto – dichiara Scozzoli, allenato da Cesare Casella e tesserato per Esercito e Imolanuoto – Gara un po’ anomala per me: forse sono passato leggermente piano ai 50. In finale siamo in sette in pochi decimi. Per il podio sarà necessario il personale”. Unico sotto i 59” il fuoriclasse britannico Adam Peaty in 58”02, comunque più lento del record dei campionati di 57″89 fissato in batteria. Fuori Alessandro Pinzuti, undicesimo portando il personale sull’ 1’00”28 dopo averlo già abbassato nelle eliminatorie. Il 19enne di Montepulciano – tesserato per Cortona Nuoto, allievo di Umberto Gazzini e bronzo agli eurojunior a Netanya 2017 – cancella l’1’00”92 griffato al Sette Colli e balza dall’undicesimo al terzo posto tra i performer italiani.
Nei 50 stile libero eliminata Erika Ferraioli, quindicesimo tempo in 25”39. Fuori nei 50 dorso, seppur eguagliando i rispettivi personali, Simone Sabbioni nono in 24”99, a tre centesimi dalla finale, e Thomas Ceccon sedicesimo in 25”50.

SEMIFINALI E FINALI 1^ GIORNATA

400 misti fem
RI 4’34”44 di Alessia Filippi del 10/08/2008 a Pechino
Migliore prestazione in tessuto 4’34”65 di Ilaria Cusinato del 30/06/2018 a Roma
1. Lesaffre Fantine (Fra) 4’34”17
2. Ilaria Cusinato 4’35”05
7. Carlotta Toni 4’40”18 (pp 4’39”27 del 10/04/2018 a Riccione)

400 stile libero mas
1. Mikhaylo Romanchuk (Ukr) 3’45”18
Nessun italiano qualificato

50 stile libero semi fem
RI 24”84 di Silvia Di Pietro del 24/08/2014 a Berlino
1. Pernille Blume (Dan) 23”85
15. Erika Ferraioli 25”39 (pp 25”02 del 19/12/2014 a Riccione) eliminata

50 dorso semi mas
RI 24”65 di Niccolò Bonacchi del 12/04/2014 A Riccione
1. Robert-Andrei Glinta (Rou) 24”12
9. Simone Sabbioni 24”99 =pp (pp 24”99 del 18/04/2015 a Riccione) eliminato
16. Thomas Ceccon 25”50 =pp eliminato (pp 25”45 del 07/07/2018 a Helsinki) eliminato

100 farfalla semi fem
RI 57”27 di Ilaria Bianchi del 29/07/2012 a Londra
1. Sarah Sjoestroem (Swe)  56”66
3. Ilaria Bianchi 57”59 qualificata alla in finale
4. Elena Di Liddo 57”82 (pp 57”38 del 30/06/2018 a Roma) qualificata alla finale

100 rana semi mas
RI 59”01 di Nicolò Martinenghi del 23/08/2017 a Indianapolis
1. Adam Peaty (Gbr) 58”04
4. Fabio Scozzoli 59″65 (pp 59”33 del 11/04/2018 a Riccione) qualificato alla finale
12. Alessandro Pinzuti 1’00”28 pp eliminato (prec. pp 1’00″63 in batteria; prec. pp 1’00”92 del 29/06/2018 a Roma)

4×100 stile libero fem
RI 3’35”90 di Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini del 06/08/2016 a Pechino
1. Francia 3’34”65
5. Italia 3’38”11
con Giada Galizi 54”92 pp (prec. pp 55’14 del 02/08/2014 a Roma), Erika Ferraioli 54”76, Laura Letrari 54”84, Federica Pellegrini 53”59

4×100 stile lbero mas
RI 3’11”48 di Calvi, Galenda, Belotti, Magnini dell’11/08/2018 a Pechino
1. Russia 3’12”23
2. Italia 3’12”90
con Luca Dotto 48”63, Ivano Vendrame 48”73, Lorenzo Zazzeri 48”55, Alessandro Miressi 46”99

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